La Lega se ne infischia: nonostante il richiamo del Colle, Salvini non cede su Savona. E ha l'accordo con M5s

Angela Mauro
"Noi abbiamo dato un suggerimento, facciamo solo delle proposte...". Nella

"Noi abbiamo dato un suggerimento, facciamo solo delle proposte...". Nella ressa delle telecamere Matteo Salvini prima minimizza, poi fa una pausa e infine si lascia andare al noto refrain: "Non capisco come si possa dire no a Savona...". E' pomeriggio, intorno alla Camera il clima 癡 teso, quasi soffocante. Non solo per la temperatura estiva arrivata all'improvviso, ma perch矇 poche ore prima dal 'Colle pi羅 alto' 癡 piombata gi羅 tutta l'irritazione di Sergio Mattarella per i "diktat" sulla Presidenza della Repubblica e sul premier incaricato Giuseppe Conte. Per簷 Salvini se ne infischia.

Il leader della Lega non si muove di un millimetro da quella che 癡 la sua condizione per far partire il governo giallo-verde: Paolo Savona all'Economia. Punto. Non si discute sul professore chiacchierato per le sue critiche all'euro, ma comunque vecchia conoscenza della Repubblica, una carriera nelle partecipate di Stato ed ex ministro di Ciampi. "Se non c'癡 Savona al Tesoro, non c'癡 il governo", ripetono i leghisti alla Camera, visibilmente sereni in una trattativa che li vede fare la parte dei leoni.

Su Savona poi sbandierano anche l'intesa raggiunta con il M5s. Checch矇 ne dica il Colle, s'intende. E si fidano di Conte: "Per ora si sta comportando bene, tiene anche lui su Savona". Non proprio un dettaglio, visto che domani o dopodomani sar� Conte a discutere con Mattarella la lista dei ministri. E se ne uscisse con una lista diversa dalle aspettative di Salvini, non si farebbe il governo. Semplice.

Salvini continua a essere la parte pi羅 forte nella trattativa con il M5s. Punta all'incasso su tutto ci簷 che pu簷 e non si scompone. Punta sui suoi elettori, allevati a 'pane, ruspe e insofferenza verso le autorit� istituzionali'. Sono loro, quelli che cita anche per nome nelle dirette quotidiane su Facebook, i primi ad applaudire se in un braccio di ferro con Mattarella il leader non cede. Savona nel governo gli serve per il 'piano B' di uscita dall'euro delineato...

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