La lettera del Papa ai preti firmata dal Laterano dal "pastore"

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Città del Vaticano, 5 ago. (askanews) - La lettera ai sacerdoti pubblicata in occasione del 160esimo anniversario della morte del santo Curato d'Ars, modello di prete consumatosi nel servizio al popolo di Dio, è stata firmata dal Papa non dal vaticano ma da San Giovanni in Laterano, sede del vescovo di Roma, "come a sottolineare - spiega Andrea Tornielli in un editoriale pubblicato su Vatican News e Osservatore Romano - di averla scritta proprio come pastore e vescovo di Roma", dato che Francesco "manifesta vicinanza, incoraggiamento, sostegno, conforto a tutti i sacerdoti del mondo".

La missiva, prosegue Tornielli, è rivolta "a quei preti che ogni giorno, spesso con fatica, sfidando la delusione e l'incomprensione, tengono aperte le chiese e celebrano i sacramenti. A quei preti che vincendo la tristezza e l'abitudinarietà, continuano a mettersi in gioco nell'accogliere chi ha bisogno di una parola, di conforto, di accompagnamento. A quei preti che quotidianamente visitano la loro gente, donandosi senza riserve, piangendo con chi è nel pianto e gioendo con chi è nella gioia. A quei preti che vivono 'in trincea', che a volte rischiano la propria vita per essere vicini al loro popolo. A quei preti che devono percorrere giorni e giorni di canoa per raggiungere qualche villaggio sperduto per andare a trovare le pecore isolate del loro gregge".

"C'era bisogno di una parola di incoraggiamento, di stima, di vicinanza. C'era bisogno di un ringraziamento come quello contenuto nelle pagine della lettera papale. Perché il dolore provocato al corpo ecclesiale dalle infedeltà di pochi - come accaduto con la tremenda piaga degli abusi - non rischiasse di far dimenticare la fedeltà di molti, vissuta nonostante le tante fatiche e i limiti umani. Per questo Papa Francesco ha voluto rendere grazie a chi ancora oggi offre tutta la propria esistenza a Dio servendolo nella sua gente, e rinnova quell'iniziale 'sì' della propria vocazione facendo memoria della chiamata ricevuta".