La lettera dell'allora Principe Carlo a ex sindaco di Amatrice Pirozzi dopo terremoto

(Adnkronos) - "Sono estremamente grato a lei e ai cittadini di Amatrice per avermi dato un così caloroso benvenuto in occasione della mia recente visita. Era molto importante per me venire ad Amatrice, soprattutto per assicurarmi che foste a conoscenza di quanto profondamente i cittadini britannici condividano le sofferenze che avete vissuto. Non c'è bisogno che dica quanto sia stato profondamente toccato dal affetto da voi ricevuto. Sono stato anche estremamente colpito dall'eccezionale coraggio e capacità di ripresa di tutti coloro che ho incontrato. Sopportare un tale dolore e tali perdite, mantenendo tuttavia una così grande determinazione a ricostruire la propria comunità, dimostra una straordinaria forza di carattere". Inizia così la lettera che il Re d'Inghilterra Carlo III, allora Principe del Galles, inviò a Sergio Pirozzi al tempo sindaco di Amatrice il 16 aprile 2017, pochi giorni dopo la sua visita nel cratere del terremoto che distrusse sei anni fa il centro Italia.

"Spero solo di poter, in qualche modo, fare la mia parte per aiutarti in questo difficile compito. Dopo la mia visita ad Amatrice, sono stato molto incoraggiato a partecipare a riunione dell'I.N.T.B.A.U. (Rete Internazionale per l'Edilizia Tradizionale, Architettura e Urbanistica) Italia a Roma, dove ho incontrato un gruppo davvero stimolante di architetti italiani guidato dal milanese Giuseppe Amoruso. Sono desiderosi di sostenervi nella risposta alle sfide della ricostruzione dopo i terremoti - continua la lettera - e per aiutare a trovare modi per ricostruire nello stile locale quanto più simile a quello tradizionale e, allo stesso tempo, garantire la resilienza le strutture stesse. Credo che abbiano già iniziato a guardare la frazione di Retrosi, di cui senza dubbio sarete a conoscenza. Come Fondatore e Patrono di I.N.T.B.A.U., farò sicuramente il possibile per incoraggiare i loro sforzi e chiederò che ti contattino il prima possibile per vedere come possono essere di aiuto".

"Durante la mia visita è stato un piacere particolare incontrare alcuni degli agricoltori e produttori alimentari per i cui prodotti è così giustamente famosa la vostra regione. Spero che il carattere unico e la qualità della loro produzione - si legge in chiusura - possa essere un fulcro per la ricostruzione della comunità locale e dell'economia. Posso assicurarvi che farò il possibile per promuovere questi prodotti nel Regno Unito. Ad Amatrice i miei più cordiali auguri per il futuro".

(di Silvia Mancinelli)