La linea del leader Cinquestelle sull'aiuto all'Ucraina e il paradosso della sola opzione "contrattacco"

Roberto Burioni
Roberto Burioni

Dai social Roberto Burioni stuzzica Giuseppe Conte sulle armi a Kiev: “Legittima la briscola, ma non il carico di traverso”: Roberto Burioni lo ha tweettato ma stavolta non per “scorticare benevolmente” qualche no vax sul piede di guerra contro le misure anti Covid, bensì sulla guerra della Russia all’Ucraina e sul ruolo dell’Italia. Un ruolo che ha visto l’ex premier ed attuale presidente del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte prendere una posizione netta. Ecco, proprio a Conte è rivolto il tweet sardonico del virologo milanese.

Burioni stuzzica Conte sulle armi

Ma cosa aveva detto Giuseppe Conte sull’invio di armi pesanti a Kiev? “Come M5s siamo assolutamente contrari a un’escalation militare, perché significherebbe ulteriori sofferenze e carneficine. Quindi siamo contrari ad armamenti sempre più letali. Non è questione della tipologia dell’armamento, ma dell’indirizzo politico: se è quello di difendersi o di contrattaccare. Per intenderci siamo contrari ad armi sempre più letali, sempre più pesanti: carri armati non ne vogliamo inviare“.

Il distinguo che “non regge proprio”

Ecco, usando una metafora attinta dal popolare gioco di carte Burioni ha voluto ironizzare sulla posizione un po’ “contorta” di Giuseppe Conte, alludendo al fatto che secondo la linea sua e pentastellata (non sono sempre uguali) la difesa va fatta ma solo con armi “idonee”.

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