La Lituania annuncia di voler allentare le restrizioni al transito delle merci russe

La Lituania ha annunciato di voler allentare le restrizioni al transito di merci russe verso Kaliningrad.
Stretta tra le sanzioni poste dalla Commissione europea e gli accordi precedenti con Mosca, Vilnius rivedrà al ribasso il divieto al passaggio delle merci ma - dice il governo lituano - solo dopo l'adozione di nuove regole di controllo.
L'opposizione vede questa mossa come una concessione inaccettabile a Mosca.

Secondo Raimundas Lopata, leader del Movimento liberale, "l'essenza della questione è molto semplice: siamo uno Stato o siamo un territorio lungo la strada, in cui di fatto rappresentiamo solo una stazione - si chiede Lopata - Ecco come dovrebbe essere formulata la questione".

Laima Liucija Andrikienė, presidente della commissione per gli Affari esteri del Parlamento lituano (partito di governo Unione della Patria), rivendica la prossimità con l'Alleanza e l'Europa: "La nostra forza è l'unità. La Russia, ovviamente, ha l'obiettivo di dividere la comunità democratica e noi non la aiuteremo di certo a raggiungere questo obiettivo. Abbiamo i nostri alleati sia nella Nato che nell'Ue. Dobbiamo ascoltare la loro opinione. La Lituania voleva, aveva obiettivi leggermente diversi. Quello che abbiamo ora è un compromesso".

A giugno la Lituania ha imposto restrizioni al transito via terra di merci dalla Russia a Kaliningrad, citando le nuove sanzioni contro Mosca.

Questa settimana, la Commissione europea ha chiarito che il trasporto di alcune categorie di merci è vietato solo su strada. La Russia lo ha comunque definito un tentativo di blocco e ha minacciato una dura risposta.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli