La Lombardia lavora a legge per promuovere cultura del pastoralismo

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Milano, 26 apr. (askanews) - Incentivare lo studio della cultura legata al pastoralismo, mediante bandi di concorso annuali rivolti agli studenti e tirocini formativi negli alpeggi; istituire una Consulta regionale per la tutela e la valorizzazione del mondo agropastorale; individuare una Giornata regionale appositamente dedicata; creare una banca dati delle vie di transumanza. Sono questi i punti salienti del progetto di legge sottoscritto da tutti i componenti dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia dal titolo "Disposizioni regionali per la tutela e la valorizzazione del pastoralismo, dell'alpeggio, della transumanza e per la diffusione dei relativi valori culturali"

Il provvedimento, sottoscritto da Alessandro Fermi (presidente dell'Udp), da Francesca Brianza e Carlo Borghetti (i vice presidenti) e dai consiglieri segretari Giovanni Malanchini e Dario Violi, approda oggi in Commissione Agricoltura, dove nella seduta di giovedì 28 aprile sarà illustrato dalla relatrice Simona Pedrazzi (Lega): è previsto un sostegno finanziario iniziale di 200mila euro l'anno. "Con questa legge - ha scritto in una nota il primo firmatario, Giovanni Malanchini - vogliamo far conoscere meglio questo mondo, le sue opportunità e i suoi valori ai giovani, in vista anche di un ricambio generazionale. Ogni anno gli studenti delle scuole secondarie potranno partecipare a bandi specifici, ottenere borse di studio, frequentare tirocini formativi presso i pastori o conduttori di alpeggio e, infine, partecipare a viaggi di istruzione nei luoghi dove questa storia antica è conservata e tramandata".

"La pastorizia - ha sottolineato il presidente della Commissione Agricoltura Ruggero Invernizzi (Forza Italia) - rappresenta una storia antica alla quale le istituzioni hanno il dovere di dare tutto il sostegno possibile. La pratica della transumanza, ad esempio, è stata recentemente riconosciuta patrimonio Unesco, e coinvolge ogni anno in Lombardia decine di migliaia di capi di bestiame. Il pastore assolve una funzione sociale, territoriale e ambientale di grandissima importanza e la Lombardia già ne riconosce la figura quale custode del territorio".

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