La lotta contro la crisi climatica si trasferisce nei tribunali (di V. Ulivieri)

Carlo Renda
·Vicedirettore HuffPost
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Ecology law environmental impact assessment and natural resources law and taking climate legal action and greenhouse gas reduction regulations with 3D illustration elements. (Photo: wildpixel via Getty Images)
Ecology law environmental impact assessment and natural resources law and taking climate legal action and greenhouse gas reduction regulations with 3D illustration elements. (Photo: wildpixel via Getty Images)

(di Veronica Ulivieri)

Lo stato americano del Delaware ha fatto causa a 31 società dei combustibili fossili, portate in tribunale con l’accusa di aver causato la crisi climatica in corso. Il giudice (su quello competente è in corso una schermaglia legale tra le due parti) dovrà anche decidere sugli impatti ambientali, economici e sociali del cambiamento climatico nello Stato.

È uno dei più recenti, e sempre più numerosi, contenziosi avviati nel mondo per chiedere giustizia sul piano del clima. Il suo esito positivo potrebbe rappresentare un significativo precedente. Secondo un rapporto della London School of Economics e della Columbia Law School, tra il 1986 e maggio 2020 si sono contate 1.587 cause a tema climatico: gran parte proprio negli Stati Uniti (1.213), il resto suddiviso in 36 Paesi. E altre 8 presso giudizi sovranazionali, tra cui organismi delle Nazioni Unite.

Nel caso del Delaware, a portare avanti l’accusa è il procuratore generale dello Stato Kathy Jennings. Le compagnie fossili sono accusate di aver aggravato la crisi climatica attraverso l’occultamento e l’errata rappresentazione dei pericoli creati dai loro prodotti, e la simultanea promozione del loro uso incontrollato. Il Delaware sostiene di aver riportato gravi lesioni, incluse l’inondazione e la perdita di proprietà pubbliche, perdite fiscali, impatti negativi sull’economia, danneggiamenti o distruzione di strutture statali essenziali, aumento dei costi per la fornitura di servizi pubblici, aumento di costi per la pianificazione, perdita delle comunità costiere.

Quello del Delaware, che si aggiunge a una lista di altri Stati e città americani che cercano di rivalersi sugli inquinatori, è un caso interessante perché il suo esito positivo potrebbe avere un forte impatto. Allo stesso tempo, rappresenta solo una variabile nell’ambito dei contenziosi climatici. In alm...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.