La lotta fra fazioni in M5S brucia anche Silvestri capogruppo alla Camera. Si tenta con Crippa

Gabriella Cerami
M5S

Tre scrutini andati a vuoto e ora il tentativo di puntare tutto su un nuovo nome. Il voto per eleggere il capogruppo M5s alla Camera è più che uno scontro tra fazioni. Così, dopo la terza fumata nera, spunta la candidatura non ancora ufficializzata di Davide Crippa, deputato alla seconda legislatura, un tempo tra i fedelissimi di Luigi Di Maio, ex sottosegretario poi però rimasto fuori dal governo Conte II. Un mix quindi tra gli scontenti e l’esigenza da parte dei vertici di non avere un presidente dei deputati ostile. La votazione è particolarmente complessa perché, per essere eletto, occorre la maggioranza assoluta degli aventi diritto. Discorso diverso invece per il Senato dove è stato eletto Gianluca Perilli, che al ballottaggio ha superato Danilo Toninelli per tre voti.

Mentre a Palazzo Madama si è trovato il giusto compresso tra il vecchio e il nuovo corso, dal momento che Perilli è un senatore considerato vicino agli ortodossi ma nello stesso tempo stimato dai governisti, a Montecitorio invece dietro questa elezione c’è tutta la drammaticità del momento. C’è il primo spazio che si è aperto per ricoprire una carica dentro il Movimento che non sia designata direttamente da Di Maio e attorno a questa partita le varie anime si stanno giocando la possibilità di contare di più. È un duello generazionale tra vecchia e nuova guardia, tra vecchio e nuovo corso, tra chi si schiera con il capo politico e chi invece è contro di lui.

In mattinata l’immagine che il Movimento 5 Stelle consegna è quella di una serie di schede numerate, quindi tracciate per far vedere chi ha votato chi. È ovvio che, dopo la fumata nera della scorsa settimana, la seconda votazione viene annullata e si ricomincia. La terza finisce con 19 schede bianche, 24 nulle e quindici deputati che non hanno votato. Così né Francesco Silvestri che ha ottenuto 86 voti, né Raffaele Trano che se n’è accaparrati 72 sono riusciti a spuntarla.

Silvestri è un deputato vicino ai...

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