La Luiss a Internazionale a Ferrara: come restare umani

Ferrara, 5 ott. (askanews) - Uno spazio per dialogare e affrontare i temi chiave del nostro tempo. L'Università Luiss Guido Carli torna al festival Internazionale a Ferrara con una serie di appuntamenti e ospiti. A partire dai piccoli dibattiti organizzati nello stand dell'ateneo con il formato di "un caffè con", inaugurato proprio dal rettore della Luiss, Andrea Prencipe.

"Il progetto - ha spiegato ad askanews - è di illustrare all'interno di questo magnifico festival quali sono gli elementi distintivi del dibattito accademico della Luiss, quindi parleremo di problematiche molto attuali, dall'immigrazione alla democrazia e li approfondiremo con i nostri esperti. Noi da accademici affrontiamo i problemi reali, ma li affrontiamo in maniera rigorosa, come dovrebbero fare tutte le accademie".

Al centro dell'intervento del rettore il tema del restare umani al tempo della rivoluzione digitale. "Si resta umani - ci ha spiegato il professor Prencipe - se riusciamo a tornare a quelli che sono i fondamentali delle organizzazioni, quindi delle imprese, delle università, delle istituzioni. Ricordo che il mio maestro in Inghilterra mi diceva che gli elementi fondamentali di un'organizzazione sono tre: persone, persone e persone".

Ospite della Libera Università Internazionale degli Studi Sociali la professoressa di Harvard Shoshana Zuboff, che per la Luiss University Press ha pubblicato il saggio "Il capitalismo della sorveglianza".

"Questa ulteriore evoluzione del pensiero della Zuboff - ha concluso il rettore della Luiss - ci mette in guardia su quali possono essere le problematiche dell'avvento della tecnologia digitale e noi siamo onorati, ma questo onore ci permette di spingere ulteriormente la riflessione sull'importanza e la rilevanza dell'umano nel mondo tecnologico".