La Luiss premia le scuole per i progetti su legalità e merito

·3 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 7 giu. (askanews) - "Legalità e merito nelle scuole" è il progetto ideato dalla vicepresidente della Luiss, Paola Severino, arrivato alla quarta edizione e che oggi, nella sua giornata conclusiva, ha visto la premiazione dei migliori quattro lavori multimediali, realizzati da altrettante scuole. L'obiettivo del progetto è quello di promuovere la cultura dell'anticorruzione e il rispetto delle regole tra studenti universitari e alunni delle scuole superiori, presenti in aree complesse del nostro Paese.

Al progetto hanno preso parte oltre 20 istituti tra licei classici, scientifici ed artistici, tecnici professionali di tutta Italia, e anche tre istituti penali minorili (Catania, Firenze e Milano) che si sono confrontati sui temi della legalità con 133 Luiss Ambassadors, volontari dell'ateneo romano.

Un progetto che vede impegnata - da sempre, in prima linea - l'Università Luiss, per sensibilizzare la Next Generation ai temi della giustizia e del merito proprio a partire dalla scuola e alimentare un dialogo aperto tra i più giovani sulla cultura della legalità, con una particolare attenzione al periodo di crisi che stiamo attraversando: dai rischi economici e sociali dell'illegalità in tempi di pandemia al potere della rete sulla disinformazione, dal lavoro nero alla cyber-criminalità.

"Ancora una volta la legalità e il merito hanno rappresentato la bandiera della Luiss, dell'università, dell'istruzione universitaria ma anche dell'istruzione delle scuole perché i ragazzi delle scuole che hanno partecipato sono stati gli inventori di questi straordinari progetti. Allora, lo stimolo che noi diamo ha ricevuto una risposta straordinaria, diamone di più di questi stimoli", ha detto la vicepresidente Severino.

Un percorso di incontri virtuali e lezioni a distanza - inaugurato lo scorso 18 febbraio alla presenza del ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi - e che è giunto a compimento oggi con una cerimonia di premiazione dei progetti finalisti e il rinnovo del Protocollo d'Intesa tra le istituzioni promotrici del Progetto.

Nato nel 2017, "Legalità e Merito nelle scuole" è stato realizzato con il ministero dell'Istruzione e con il supporto del ministero della Giustizia, del Consiglio Superiore della Magistratura, dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (Aanc) e della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo (Dna).

Alla giornata conclusiva hanno preso parte oltre al ministro Bianchi, la ministra dell'Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, il procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Federico Cafiero de Raho, e il presidente dell'Anac, Giuseppe Busia. Mentre sono stati letti i messaggi della ministra della Giustizia, Marta Cartabia e del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, David Ermini. A chiudere il ciclo di interventi, Michelangelo Suigo - Direttore Relazioni Esterne, Comunicazione & Sostenibilità di Inwit.

"Questa iniziativa, costruita dalla nostra Università con il prezioso supporto delle più alte istituzioni italiane, ha l'ambizione di intercettare sogni e bisogni di ragazze e ragazzi, per comprenderli, valorizzarli e premiarli, investendo con fiducia nel loro futuro", ha aggiunto Severino.

Come in passato, i progetti vincitori hanno ricevuto dal Ministero dell'Istruzione un premio per l'acquisto di materiale didattico, mentre la Luiss ha messo a disposizione 22 borse di studio. Inoltre, da quest'anno il Progetto ha potuto avvalersi anche del supporto di Inwit - partner d'eccezione dell'edizione 2021 - con lo stanziamento di 2 ulteriori scholarship per l'iscrizione e la frequenza di un percorso triennale e di una magistrale a ciclo unico alla Luiss.

I finalisti di questa edizione hanno affrontato argomenti difficili e temi di denuncia ma anche di rinascita e di riscatto sociale. Sul podio: l'Istituto Penale Minorile di Firenze classificato al terzo posto con il progetto "La mia verità"; l'Istituto Superiore "Europa" di Pomigliano d'Arco con il lavoro dal titolo: "Figli dei fuochi" secondo, a pari merito con l'IIS "Duni-Levi" di Matera, con il progetto "Un mondo quasi perfetto". Al primo posto, l'Istituto d'Istruzione Superiore "Melchiorre Dèlfico - Guido Montauti" di Teramo, con il lavoro dal titolo: "Il Gioco d'azzardo come ipotesi di autoriciclaggio".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli