La maggior parte dei cittadini è favorevole ad un nuovo lockdown

·1 minuto per la lettura
Lockdown
Lockdown

Di fronte all’aumento dei contagi e dei ricoveri, quasi la metà dei cittadini chiede l’istituzione di un nuovo lockdown nazionale: a evidenziarlo è un sondaggio realizzato da Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera.

Sondaggio sul lockdown

Il 44% del campione considera il virus una minaccia elevata a livello personale tanto da chiedere al governo misure più restrittive. La preoccupazione aumenta al crescere dell’età, tra le persone meno istruite, tra le casalinghe, i pensionati e i ceti operai. É invece nel complesso omogenea tra i diversi elettorati, cosa che conferma come il sentimento non è influenzato tanto dall’orientamento politico quanto dalla condizione condizione demografica che dall’orientamento politico.

Il 65% dei cittadini pensa che ci siano troppe violazioni delle regole mentre il 24% ritiene che la maggior parte del paese continui a dar prova di senso civico e di rispetto delle norme. Per quanto riguarda la campagna vaccinale, soltanto il 29% ne dà un giudizio positivo mentre il 46% la ritiene da bocciare. Una percentuale in aumento rispetto alle settimane precedente, dato causato anche dalla lentezza e dalla mancanza di dosi per un’immunizzazione rapida.

A fronte dell’incremento di persone che hanno intenzione di farsi vaccinare il prima possibile (passate dal 37% di metà novembre al 53% di fine febbraio), gli intervistati lamentano la penuria dei vaccini e criticano i criteri di definizione delle priorità di vaccinazione, le complicazioni burocratiche e gli aspetti logistici. In questo giudizio sono da tenere in considerazione anche gli orientamenti politici: i giudizi positivi prevalgono solo tra gli elettori dei partiti della ex maggioranza di governo, mentre tra quelli di centrodestra e gli astensionisti sono prevalenti le valutazioni negative.