La mamma del bimbo 'venduto' a Ostia: "L'ho visto: sta bene. Non è vero niente"

Adalgisa Marrocco
·1 minuto per la lettura
(Photo: luana rigolli via Getty Images)
(Photo: luana rigolli via Getty Images)

“L’ho visto sta bene, non è vero niente”. Sarebbero state queste le parole pronunciate da Samanta, la 18enne madre del bambino di 3 anni che il padre avrebbe tentato di ‘vendere’ per prestazioni sessuali sulla spiaggia di Ostia. A riportare le dichiarazioni della giovane, che sarebbero seguite all’incontro col piccolo ricoverato in stato di shock presso l’Ospedale “Grassi” di Ostia, è Fanpage.

La 18enne ha dovuto sottoporsi al tampone prima di poter vedere il figlio. Ad accompagnarla Patrizia, la madre del papà del bambino. Dopo l’incontro, la famiglia avrebbe affermato:

“Non ha fatto nulla, non è vero quello che dicono e quando sarà tutto chiarito ci dovranno chiedere scusa. Amedeo vuole bene al bambino, tutti noi gliene vogliamo”. La dinamica di quanto accaduto anche dalle parole dei familiari del 23enne rimane però ancora molto confusa.

Negli scorsi giorni, come riportato dal Messaggero, la giovane madre si era detta estranea alla vicenda. Ai finanzieri della compagnia pronto impiego del lido di Roma aveva raccontato che si trovava a casa ad accudire l’altro figlio neonato, mentre tutto accadeva a sua insaputa:

“Mi fidavo di mio marito. Mi aveva detto che avrebbe portato il bambino a fare una passeggiata e sarebbe tornato presto. Invece ha cercato di vendere nostro figlio. Non ho mai sospettato nulla, non immaginavo le sue intenzioni, già altre volte erano usciti insieme da soli”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.