La mamma di Francesca e Pietro, da 11 anni separata dall’ex è convinta che Alssrando Pontin abbia agito per vendetta

·1 minuto per la lettura
Padre uccide i figli
Padre uccide i figli

Parla Roberta, la mamma di due figli che non ci sono più, perché uccisi dal padre domenica 20 dicembre. “Ero io l’obiettivo, non i miei figli, li ha uccisi per colpire me. Perché nutriva una rabbia profonda perché mi sono rifatta una vita giusta con un nuovo compagno”. Roberta Calzarotto ha 47 anni e ha trovato la forza di commentare il massacro avvenuto nel weekend nella villa dell’ex marito Alessandro Pontin. L’uomo ha ucciso nel sonno i loro due figli, Francesca e Pietro, entrambi minorenni, e poi si è tolto la vita.

Figli uccisi dal padre, parla la madre

Roberta, di professione infermiera, è separata dal marito da 11 anni. Intervista da La Repubblica, spiega: “Era un violento, per questo mi sono separata dopo il matrimonio. L’ho denunciato, ma nessuno mi ha creduto“. “Mi sono ribellata ed ecco com’è finita, sapeva che così non avrei mai trovato pace”, continua.

E ancora: “I ragazzi non erano contenti di andare da lui. Con i figli non è mai stato un violento, ma non gli è importato mai niente di loro“. Alessandro Pontin era stato denunciato dalla ex moglie per il mancato pagamento dell’assegno degli alimenti, ma per alcuni comportamenti aggressivi. “Ma gli atteggiamenti che io ritenevo aggressivi non bastavano alle forze dell’ordine. Evidentemente noi donne dobbiamo avere il volto insanguinato per essere credute”. “Dopo la separazione – continua – non mi ha dato quasi nulla: cento euro qua, cento euro là, quell’uomo viveva anche di espedienti, non rispettava gli obblighi inseriti nella sentenza di divorzio”.