La mamma di Tiziana Cantone: “3 anni fa ho smesso di credere in Dio. Sento Tiziana dire: mamma, fa' che non capiti ad altre"

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“Tre anni fa avevo smesso di credere in Dio. Ora sto riacquistando la fede”. Tre anni fa era il 13 settembre 2016. La 33enne Tiziana Cantone si toglieva la vita, non riuscendo più a sopportare il tormento: sul web erano stati diffusi alcuni video hard a sua insaputa. Da allora, la madre Maria Teresa Giglio lotta affinché quel che è successo a sua figlia non accada ad altre ragazze. In un’intervista al Mattino, racconta la sua battaglia. 

 “C’è chi continua a lucrare sulla pelle di mia figlia. La legge sul revenge porn si è fatta grazie a me che ho preso contatti, in particolare, con il M5s. Ma la legge non è proprio come avrei voluto, perché bisogna responsabilizzare i colossi del web, chiamandoli direttamente in causa”.

″È come se mi sussurrasse: mamma, fai che non capiti ad altre ragazze”, dice Maria Teresa. E lei va avanti, ogni giorno, nel nome di Tiziana, nonostante tutto. 

“La morte di un figlio è il dolore più grande. È anche la propria morte. Interiore. Si è costretti a vivere in un continuo, estenuante, morire senza poter morire. Però ho fatto una promessa al mio amore e la manterrò: continuerò a lottare con più forza di prima, pari alla rabbia che ho dentro e che mi sprona sempre di più, per arrivare alla rabbia, anche se in ritardo”.


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