La mamma non paga la mensa, bimba africana messa alla gogna sul sito del Comune di Roma

il Messaggero

Il nome della mamma, di origine africana, che non ha pagato la retta della mensa scolastica e quello della figlia di soli 9 anni pubblicati sul sito web del Comune di Roma. E bollati come morosi. Lo riporta la cronaca di Roma del quotidiano il Messaggero.

A differenza di Lodi, stavolta non c'è di mezzo una sindaca leghista. L'amministrazione comunale è quella di Virginia Raggi, di segno grillino dunque, mentre quella del Municipio che ha chiesto la pubblicazione dell'atto sul web oggi è guidata da un mini-sindaco di sinistra, Amedeo Ciaccheri.

Di chi sia la responsabilità della questione non è chiaro.

Certo è che dal 10 ottobre, sull'albo pretorio del Campidoglio, compare il nome e il cognome della bambina di 9 anni, accanto a quello della madre, a cui l'Ufficio Recupero Crediti contesta 730 euro di bollettini della mensa scolastica non saldati. Tutto è in bella mostra in una delle pagine più consultate del portale web del Comune, perché contiene centinaia di atti, delibere e notifiche, dalla viabilità agli appalti. E nel mucchio è finita anche la piccola alunna della scuola Raimondi, all'Ardeatino, periferia Sud della città.

Una scelta che va contro le leggi della privacy, come spiega il Garante dell'infanzia e dell'adolescenza della Regione Lazio, Jacopo Marzetti:

"a livello generale le norme parlano chiaro: la riservatezza dei dati e dell'immagine di bambini e ragazzi va tutelata. Lo dice anche la Convenzione Onu sui Diritti dell'infanzia". Per il Garante, gli unici casi in cui è ammessa la pubblicazione dei dati sensibili di un bambino è quando la decisione "è supportata dalla volontà del genitore o di chi è stato indicato come tutore, per integrare la capacità giuridica del minore".

Sulla questione interviene, attraverso un comunicato, il presidente del municipio Roma VIII, Ciaccheri. "Questa mattina - afferma -, importanti testate giornalistiche cittadine e nazionali, tentano il ridicolo accostamento tra l'amministrazione che...

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