"La mia legge elettorale va chiamata Brescellum"

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"Brescellum. Dovrebbero chiamare la legge così". Il presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera, Giuseppe Brescia, ha depositato oggi un testo di riforma elettorale. "I giornali lo chiamano Germanicum? Non va bene, è un'offesa! Non mi tengono nella giusta considerazione", dice sorridendo a Un giorno da pecora. Perché 'Germanicum'? "L'assegnazione dei seggi e la soglia sono caratteristiche del sistema tedesco, per questo si parla di Germanicum", dice Brescia. In trasmissione è presenta Andrea Marcucci, capogruppo del Pd al Senato: "Se c'è il desiderio forte per chiamarlo Brescellum, parteciperò a questa campagna". 

"Italia Viva ha spinto affinché ci fosse la soglia al 5%, sono convinti di essere sopra questa soglia", dice Brescia facendo riferimento al gradimento dei vari partiti. "Ci siamo confrontati con le opposizioni, usando un metodo diverso rispetto a quello utilizzato in passato dalla maggioranza. Fratelli d'Italia ha detto che con questo sistema mette tutto a ferro e fuoco... La Lega? Calderoni ci aveva detto che andava bene qualsiasi sistema purché si andasse a votare... Oggi hanno detto che questo sistema non va bene, meglio il maggioritario". "Sono ottimista sull'iter della legge? Sì, sono ottimista. Bisogna esserlo". E alla fine, se la legge sarà chiamata 'Brescellum', "meglio".