La “mia” Opera, il quarto album di Gabriele Ciampi

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La “mia” Opera, il quarto album di Gabriele Ciampi
La “mia” Opera, il quarto album di Gabriele Ciampi

Roma, 19 dic. (askanews) – “Opera” è il quarto album del compositore italiano in giuria ai Grammy Awards, Gabriele Ciampi. È stato concepito in periodo di lockdown, scritto in tre mesi, da maggio a luglio 2020 e prodotto tra Roma e Los Angeles, per la prima volta con un lavoro a distanza con i musicisti della sua CentOrchestra.

In questo disco per la prima volta, al pianoforte e ai sintetizzatori c’è lo stesso Ciampi che compone brani intensi, armonicamente diversi e complessi ma uniti da uno stesso filo: la rigida struttura classica a sostegno di sonorità contemporanee elettroniche e vintage.

“Opera è la ‘Mia Opera’; la mia idea di Opera musicale – spiega il compositore – è il primo disco per me veramente sperimentale, dove quasi tutti i brani hanno una chiave elettronica nel rispetto della struttura classica di base. Fuga, che volutamente riprende lo schema rigido di una fuga tradizionale a quattro voci, è stata scritta per quattro sintetizzatori, batteria, chitarra e basso. Nasce una nuova scrittura polifonica, con cui gli strumenti moderni ed elettronici entrano a far parte dell orchestra sinfonica tradizionale”.

Questo album parte dall uomo che aprendosi alla creatività femminile la libera abbattendo ogni confine, ogni limite. Quel che ne deriva è un dialogo intenso, intimo e meraviglioso tra uomo e donna; una parità che è ancora oggi troppo spesso negata, nella musica come nella società.

Gabriele Ciampi sottolinea il carattere innovativo del disco: si parte dall uomo per esplorare il meraviglioso universo femminile. “Un messaggio per noi uomini e l impegno a fare un passo indietro, scendere dal podio e cedere la bacchetta”.