"La mia pizzeria napoletana a Londra premiata migliore d'Europa. Vi svelo i miei segreti"

Silvia Renda

Se osservi la vetrata della cucina che affaccia sulla sala, di Ciro Salvo vedrai per la maggior parte del tempo solo la testa china. Alle sue spalle il forno a legna macina senza sosta, mentre lui dirige e prepara con dedizione. È questo il segreto della sua pizza, spiega lui a domanda. Nell’impasto e negli ingredienti scelti c’è la sua identità, c’è la passione e la meticolosità della ricerca. Una miscela apprezzata e premiata, che gli ha permesso di esser riconosciuto più volte come eccellenza.

L’ultimo attestato di stima, in ordine di tempo, arriva dalla 50 Top Pizza, la prima guida on-line delle migliori pizzerie d’Italia, d’Europa e del mondo, giunta quest’anno alla sua terza edizione. Il suo “50 Kalò di Ciro Salvo” a Londra (insegna gemella dell’omonimo locale napoletano) si è piazzato al primo posto nella classifica del Vecchio Continente.

“È un punto di partenza, non d’arrivo”, ci dice nella pizzeria Sbancodi Roma dove è ospite d’eccezione per “Sbanco & Friends”, l’evento che fino al mese di luglio vedrà alternarsi nella cucina del locale in zona Appiolatino nove noti chef. Ci avviciniamo a lui a metà serata, approfittando di una una breve pausa dal servizio. “Ti è piaciuta?”, mi chiede sorridente quando gli faccio i complimenti. Nella soddisfazione sincera di chi riceve l’apprezzamento del cliente, c’è il compiacimento di chi a far bene ci tiene davvero.

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