La migliore amica di Hunziker: "Ecco come siamo sopravvissute alla setta"

L\'esclusivo party organizzato dal magazine Grazia e da Jean Paul Gaultier in occasione della Milano Fashion Week

In un'intervista a 'Oggi', in edicola da mercoledì 25 aprile, Simona Crisci, la migliore amica di Michelle Hunziker, racconta cosa succedeva nella setta dove la prima entrò proprio su suggerimento della seconda: "Lo ha fatto per il mio bene, perché all'inizio Clelia non era la persona pericolosa che si è rivelata in seguito… Eravamo entrambe giovani e senza rendercene conto abbiamo messo le nostre vite nelle sue mani. Così è iniziato un incubo durato quasi 5 anni".

La maga voleva anche soldi? Risponde Simona Crisci: "Lei voleva tutto. Ecco perché poi quando ne esci non hai più nulla… La prima (a uscirne, ndr) sono stata io. Me ne sono andata dopo tre anni, per amore dei miei figli… Solo che Michelle non era con me e mi era impossibile avvicinarla. Clelia l'aveva isolata definitivamente da tutto e tutti, le aveva cambiato il numero di telefono, ogni contatto veniva filtrato dalla setta… Era controllata a vista, sempre, ma una volta ce l'ho fatta. Una mattina presto, alle sei, l'ho chiamata al numero di casa e sono riuscita a parlarle. Le ho spiegato che fuori dalla setta c'era una vita che l'aspettava, una vita vera e che l'avrei aiutata. Ma le pressioni su di lei erano fortissime e quella mia telefonata non servì a nulla. Per quattro anni non l'ho più rivista e sentita… Fino al giorno in cui anche lei ha scelto di vivere. Anche grazie al mio aiuto e a quello delle persone che le volevano veramente bene, come sua mamma Ineke ed Enzo Biagi".