La ministra chiede ad Emiliano di riaprire la scuola

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Lucia Azzolina
Lucia Azzolina

Lucia Azzolina non approva la decisione presa da Michele Emiliano, governatore della Puglia, di chiudere tutte le scuole. Il presidente di Regione ha annunciato lo stop delle attività in presenza nelle scuole pugliesi, esclusi gli asili. Un annuncio che è arrivato improvvisamente ieri, mercoledì 28 ottobre, e non condiviso dalla ministra.

Azzolina sulle scuole chiuse in Puglia

La Regione Puglia ha sospeso le attività didattiche in presenza definendo ‘impressionante’ il numero dei contagi. Eppure, secondo quanto ci ha comunicato, si tratta di 417 studenti risultati positivi (su una popolazione studentesca di 562 mila). La stessa Regione ha poi ammesso che il problema in realtà non è la diffusione del virus all’interno delle scuole ma l’organizzazione del lavoro della Sanità regionale. Si riaprano al più presto le scuole, evitando conseguenze gravi, presenti e future, per gli studenti e per le famiglie” ha scritto Lucia Azzolina su Facebook. Il ministro non ritiene ci siano i motivi validi per arrivare ad una decisione simile.

Sono sommersa in queste ore da messaggi di sconforto, delusione e amarezza. La comunità scolastica pugliese nei mesi scorsi ha lavorato tantissimo, per preparare le scuole alla riapertura. Dimostrando spirito di sacrificio e responsabilità. La stessa che oggi è richiesta a tutti gli attori istituzionali per non togliere alle bambine e ai bambini momenti di socialità, studio, impegno e crescita” ha aggiunto il ministro. Lucia Azzolina chiede al governatore della Puglia di riaprire immediatamente le scuole, per non togliere agli studenti questi momenti di crescita e di socialità. Per il momento il presidente di Regione mantiene la sua posizione e non cambia idea.