La minuscola capsula risale ad un secolo fa

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Piccione viaggiatore
Piccione viaggiatore

Un coppia, mentre faceva trekking nell’est della Francia, ha trovato il messaggio di un piccione viaggiatore risalente ad un secolo fa. Erano in cerca di un po’ di sano esercizio fisico e di un bel panorama da fotografare, ma hanno trovato qualcosa di davvero molto più prezioso. Un piccolo pezzo di vita vissuta ai tempi della Grande Guerra, o addirittura prima.

Messaggio di un piccione viaggiatore

La coppia ha trovato una minuscola capsula di alluminio, che conteneva il messaggio di un soldato prussiano, affidato ad un piccione viaggiatore un secolo fa. Il messaggio è stato scritto in un tedesco appena leggibile da un soldato di fanteria di stanza a Ingersheim. Il contenuto è pieno di dettagli sulle manovre militari avvenute durante la prima guerra mondiale ed è indirizzato ad un ufficiale superiore, come ha spiegato Dominique Jardy, curatore del museo del memoriale di La Linge, a Orbey, all’Afp. La coppia, su consiglio dei parenti, ha consegnato questa capsula e questo messaggio al museo, che è situato nelle vicinanze del luogo del ritrovamento. La data è del 16 luglio, ma l’anno non è ancora molto chiaro: 1916 o 1910.

Il messaggio è scritto con una calligrafia difficilmente leggibile, ma al museo sono riuscito ad interpretarlo. “Il plotone Potthof è sotto il fuoco mentre raggiunge il confine occidentale del campo di parata, Potthof risponde al fuoco e si ritira dopo un po’. A Fechtwald metà del plotone è stato neutralizzato, il plotone Potthof si ritira con forti perdite” si legge nel bigliettino. A quei tempi Ingersheim faceva parte della Germania. La coppia ha trovato la capsula a settembre. Jardy ha definito la scoperta “super rara”. Quel minuscolo pezzo di carta e la capsula diventeranno parte dell’esposizione permanente al museo. Secondo gli esperti la capsula sarebbe salita in superficie nel corso del tempo, come accade a volte con proiettili e granate delle guerre mondiali.