La missione italiana in Libia compie due anni

Stefano Barricelli

Si chiama Miasit la missione italiana partita nel gennaio 2018 per fornire assistenza e supporto al governo di accordo nazionale libico: riconfigura, in un unico dispositivo, le attività di supporto sanitario e umanitario previste dall'operazione 'Ippocrate' (conclusa come missione autonoma il 31 dicembre 2017) e alcuni compiti di supporto tecnico-manutentivo a favore della Guardia costiera libica rientranti nell'operazione 'Mare Sicuro'.

In sostanza, l'obiettivo è quello di sostenere le autorità locali nell'azione di pacificazione e stabilizzazione del Paese e nel rafforzamento delle attività di controllo e contrasto dell'immigrazione illegale, dei traffici illegali e delle minacce alla sicurezza, in armonia con le linee di intervento decise dall'Onu. Miasit prevede un impiego massimo di 400 militari (attualmente sono poco meno di 250) e di 130 mezzi terrestri e mezzi navali e aerei (questi ultimi nell'ambito del dispositivo aeronavale nazionale 'Mare Sicuro').

Le figure presenti in Libia

Il contingente comprende personale sanitario; unità per assistenza e supporto sanitario; unità con compiti di formazione, addestramento consulenza, assistenza, supporto e mentoring (compresi i 'Mobile Training Team'); unità per il supporto logistico generale; unita' per lavori infrastrutturali; unità di tecnici/specialisti, squadra rilevazioni contro minacce chimiche-biologiche-radiologiche-nucleari (Cbrn), team per ricognizione e per comando e controllo; personale di collegamento presso dicasteri e stati maggiori libici; unità con compiti di force protection del personale nelle aree in cui è chiamato ad operare.

I compiti della missione 

Sono molteplici le attività portate avanti dal contingente italiano in territorio libico. Nello specifico:

  • fornire assistenza e supporto sanitario, garantendo anche la possibilità di trasferire in Italia i pazienti bisognosi di cure specialistiche. 
  • condurre attività di sostegno a carattere umanitario e a fini di prevenzione sanitaria attraverso corsi di aggiornamento a favore di team libici impegnati nello sminamento. 
  • fornire formazione, addestramento, consulenza, assistenza, supporto e mentoring a favore delle forze di sicurezza e delle istituzioni governative libiche, in Italia e in Libia.
  • assicurare assistenza e supporto addestrativi e di mentoring alle forze di sicurezza libiche per le attività di controllo e contrasto dell'immigrazione illegale, dei traffici illegali e delle minacce alla sicurezza della Libia
  • garantire il ripristino dell'efficienza dei principali assetti terrestri, navali e aerei, comprese le relative infrastrutture, funzionali allo sviluppo della capacità libica di controllo del territorio e al supporto per il contrasto dell'immigrazione illegale; incentivare e collaborare per lo sviluppo di capacity building della Libia
  • effettuare ricognizioni in territorio libico per la determinazione delle attività di supporto da svolgere.