La misura è stata presentata dal ministro del Lavoro Andrea Orlando.

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riforma degli ammortizzatori sociali
riforma degli ammortizzatori sociali

La recente approvazione della manovra economica del governo prevede anche la riforma deglli ammortizzatori sociali. Quest’ultima, fortemente voluta dal ministro del Lavoro Orlando, è il frutto di mesi di trattative tra l’esecutivo e i sindacati e prevede una serie di interventi specifici che vanno dalle regole per chiedere la disoccupazione all’estensione dei contratti di solidarietà. Grazie a questa manovra, stando a quanto dichiarato dal ministro Orlando stesso, “per 12,4 milioni di persone ci saranno nuove o maggiori protezioni sociali”.

La riforma degli ammortizzatori sociali

Per quel che rigurda i contenuti della riforma degli ammortizzatori sociali, questi sono stati riassunti in alcune slide consultabili sul sito del ministero del Lavoro. Per quel che riguarda la Cassa integrazione guadagni, Cigs, si apprende che venga estesa a tutti i settori e riconosciuta a tutte le imprese con più di 15 dipendenti per le causali di riorganizzazione aziendale, crisi aziendale e contratto di solidarietà. Inoltre si incentiva la riduzione media oraria con il passaggio dal 60% all’80% e con la complessiva massiva che dal 70% arriva al 90%. Ecco dunque che le imprese con più diu 15 dipendenti potranno godere di un anno in più rispetto al passato di integrazione salariale straordinaria e se assumeranno è previsto per loro un incentivo di natura economica pari al 50% della Cigs autorizzata e non utilizzata. Infine la Cisoa, la Cassa integrazione salariale operai agricoli, è estesa anche al settore della pesca.

Cosa prevede la riforma degli ammortizzatori sociali

Novità poi anche per quanto riguarda i Fondi di solidarietà bilaterali e il Fis, Fondo di integrazione salariale. Entrambi vengono estesi a tutti i datori lavoro, a prescindere dunque da quanti dipendenti abbiano. A questo si aggiunge che le piccole aziende che non utilizzeranno questi fondi per almeno due anni potranno godere di un premio.

Riforma degli ammortizzatori sociali, cosa prevede

Sono stati poi previsti dei corsi di riqualificazione e formazione per i lavoratori che si travano in Cassa integrazione straordinaria e sono sono stati modificati i requisiti per ricevere la Naspi, ovvero il sussidio di disoccupazione. Nello specifico da 30 giornate nell’ultimo anno si passa a 13 settimane negli ultimi quattro, con la stessa che viene estesa anche agli operai agricoli. E ancora, la Dis-Coll passa da 6 mesi a un anno e, in linea con quanto previsto dal PNRR, si dà il via all’attuazione del programma Gol (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) per le politiche attive del lavoro.

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