La misura riguarda i nati nel 2002

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bonus cultura 2021 come funziona
bonus cultura 2021 come funziona

Anche nel 2021 torna il bonus cultura, l’agevolazione riservata ai più giovani che prevede di dare loro la cifra di 500 euro spendibili per l’acquisto di libri, concerti, ingressi a musei, cinema e eventi culturale. La misura è prevista quest’anno per i nati nel 2002 ed possibile farne richiesta dal 1º aprile scorso con i termini di domanda che scadranno il prossimo 31 di agosto. Fino a questo momento sono stati 368mila i beneficiari, per un totale di spesa di oltre 50,5 milioni di euro. Una buona opportunità per i più giovani, vediamo dunque come funziona il bonus cultura 2021 e quali sono le sue principali novità.

Bonus cultura 2021 come funziona

Il bonus cultura prevede che la somma ricevuta possa essere spesa per “l’acquisto di libri o spesa per diverse attività legate a musica, cinema, teatro, danza, musei, monumenti e parchi archeologici, eventi culturali, corsi di musica, teatro o lingua straniera, prodotti dell’editoria audiovisiva”. La prima sostanziale novità del 2021 è che la misura estende la sua spendibilità anche ai quotidiani e agli abbonamenti agli stessi, sia in formato digitale che cartaceo.

Come funziona il bonus cultura 2021

Ricordiamo poi che la misura è applicabile solo nel territorio italiano e nei negozi che hanno aderito all’iniziativa il cui elenco completo è consultabile sulla piattaforma 18app. Inoltre, è bene sottolineare come non vi sia nessun limite di spesa per un singolo acquisto, ma che che non è possibile acquistare più unità dello stesso bene o servizio (più copie dello stesso libro o più abbonamenti a giornali).

Bonus cultura 2021: ecco come funziona

Per ottenere il bonus è necessario avere lo Spid. Una volta ottenuto questo requisito fondamentale, sarà necessatio collegarsi alla piattaforma 18app tramite il sito 18app.italia.it dove, una volta effettuata la registrazione verranno generati i buoni di spesa elettronici contraddistinti da un codice identificativo. A poterlo spendere sarà dunque solo il beneficiario registrato. Il bonus sarà poi spendibile fino al 28 febbraio 2022, termine oltre il quale il portafoglio si azzererà. Si ricorda infine che a promuovere il bonus cultura, ormai giunto alla sua quinta edizione, è il ministero per i Beni e le Attività Culturali e la presidenza del Consiglio dei Ministri.

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