La moglie di Tom Hanks ha strascichi del Covid a due anni e mezzo dall’infezione


Rita Wilson ha ancora una "tosse persistente", più di due anni dopo aver contratto il Covid. La cantante e attrice 65enne e suo marito Tom Hanks sono stati i primi volti noti a rivelare pubblicamente di aver contratto il virus nei primi giorni della pandemia nel marzo 2020.
Sebbene Rita abbia ancora degli strascichi della malattia, si sente "molto fortunata" perché le cose potevano andare peggio.
Quando le è stato chiesto se il suo respiro e quindi le sue capacità canore fossero state alterate dal virus, ha detto: "Sfortunatamente ho ancora una tosse persistente. Peggiora di notte. Devo farci i conti e basta. Mi sento comunque molto fortunata, poteva andare molto peggio”. “Non è una situazione terribile. Non è che mi preoccupi troppo di questo”, ha aggiunto.
Nel 2015 a Rita fu diagnosticato un cancro al seno. Lei disse al padre dei suoi figli, Chet, 32 anni, e Truman, 26 anni, che voleva rimanesse triste "per molto, molto, molto, molto a tempo" se fosse morta, ma lo ha anche esortato a organizzare una festa per celebrare la sua vita se la malattia se la fosse portata via.
Ha raccontato: "La conversazione che abbiamo avuto è stata questa: 'Ok, guarda, se succede qualcosa e me ne dovessi andare prima di te, allora voglio davvero che accadano due cose'. Ho detto a Tom, 'Voglio che tu sia triste per molto, molto, molto, molto tempo’. E la seconda cosa che gli dissi fu: 'Voglio che mi organizzi una festa’. Perché credo nella celebrazione della vita in questo modo".
Rita ha subito una doppia mastectomia ed è tornata a lavorare a Broadway solo un mese dopo l’intervento, e sebbene fosse "esausta". Ha detto al Telegraph: "Ero determinata a dimostrare che la vita sarebbe continuata normalmente”.