La moglie e il corriere: le tracce decisive per la cattura di Al-Baghdadi

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La 'traccia' decisiva che ha portato al raid in cui è morto Abu Bakr al-Baghdadi è giunta dopo gli arresti di una delle mogli del leader dell'Isis e di un corriere. Grazie a quella traccia, scrive il New York Times, la Cia ha lavorato a stretto contatto con l’intelligence irachena e curda per identificare con maggiore precisione il luogo in cui si nascondeva al Baghdadi, all’interno di un territorio nella Siria nord occidentale, controllato da gruppi legati ad Al Qaeda.  

I piani iniziali del raid, scrive il Nyt, hanno avuto inizio in estate. Oltre alla forte presenza di Al Qaeda nel territorio, i cieli erano sotto il controllo delle forze governative siriane e della Russia. I vertici militari hanno annullato l’operazione all’ultimo minuto almeno due volte. L'improvvisa decisione di Donald Trump di ritirarsi dalla Siria, hanno riferito fonti militati e di intelligenze al Nyt, hanno costretto i comandanti militari Usa ad affrettare l’operazione, attuando un rischioso raid notturno.