La Molisana, bufera per "Abissine dal sapore littorio"

webinfo@adnkronos.com
·1 minuto per la lettura

La Molisana nella bufera per la descrizione con richiamo al Ventennio, poi rimossa dal sito ufficiale, di due tipi di pasta, le Abissine Rigate e le Tripoline. I due formati, nati negli anni Trenta - si legge - per celebrare "la stagione del colonialismo", erano state rispettivamente descritte come "formato dal nome che è già 'storytelling'… di sicuro sapore littorio" e formato che "evoca luoghi lontani, esotici ed ha un sapore coloniale". Un dettaglio che non è passato inosservato ai più, dopo che alcuni post sul tema hanno iniziato a diventare virali. Primo fra i quali quello - condiviso oltre 1000 volte - di Nicola Bertasi su Facebook.

"Oggi compro le conchiglie rigate al supermercato molto sbadatamente e di gran fretta. Rientrando a casa leggo il nome della pasta. Abissine rigate. Preso decisamente alla sprovvista - aveva scritto Bertasi - mi dico che sarà sicuramente lo pseudonimo di un personaggio folkloristico dì Campobasso. Pieno di fiducia nel Molise e nei molisani vado a fare una breve ricerca sull’origine del nome di questa variante elegante delle conchiglie. In un baleno finisco dritto dritto sul sito della Molisana. Ecco quello che leggo. 'Di sicuro sapore littorio', 'celebrazione della stagione del colonialismo'. Stagione del colonialismo. Stagione. La parola dal sapore calcistico 'stagione' associata al dramma coloniale italiano, buttata come si fa con la pasta nell’acqua calda, con tale inaudita frivolezza sul sito patinato di un marchio italiano nel 2021", la conclusione. Con l'hashtag #LaMolisana diventato ben presto trend topic su Twitter, l'azienda è quindi corsa ai ripari eliminando le descrizioni dal proprio sito internet.