La Morgia: “Il 90% delle denunce di violenza sulle donne sono false”

Umberto La Morgia

Ha scatenato le polemiche un post pubblicato su Facebook da Umberto La Morgia, consigliere leghista di Casalecchio di Reno, un comune alle porte di Bologna, nel corso della giornata contro la violenza sulle donne.

Il post di Umberto La Morgia

Il 90% delle denunce di violenza di uomini su donne sono false e vengono archiviate intasando procure e tribunali”. Inizia così il post apparso nella giornata contro la violenza sulle donne sul profilo Facebook di Umberto La Morgia. “Esiste anche la violenza delle donne sugli uomini, purtroppo ancora poco riconosciuta, poco condannata e poco dibattuta”, continua quindi La Morgia nel suo post. “Violenza non solo fisica, ma che si manifesta anche attraverso l’alienazione parentale (la distruzione del rapporto padre-figlio da parte della madre) e le migliaia di false denunce che le donne usano per avvantaggiarsi sull’uomo in sede di separazione civile, il quale spesso viene ridotto al lastrico”.

Parole, quelle utilizzate dal consigliere leghista di Casalecchio di Reno, che hanno scatenato immediatamente le polemiche da parte del popolo del web, con alcuni utenti che non hanno esitato ad esprimere la propria opinione in merito. “Magari sarebbe bello che indicasse anche il numero delle denunce non presentate dalle donne per il motivo che purtroppo tutti conosciamo: la paura”, scrive ad esempio un utente a corredo del post. “Ma questo a chi fa certi ragionamenti sicuramente non interessa”. Molti, inoltre, citano dati e postano grafici, affermando: “Dal 2000 in Italia sono state uccise 3230 donne (dati rapporto Eures 2019) . Mi sento male solo a scriverlo e c’è chi osa negare che questa atrocità sia un’emergenza. Non ho parole”.

Le scuse del consigliere leghista

Il post, apparso nel corso della giornata contro la violenza sulle donne, non è più visibile sul profilo Facebook di Umberto La Morgia. Quest’ultimo, infatti, nel frattempo, ha provveduto alla relativa rimozione, pubblicando un nuovo post attraverso il quale si scusa per quanto scritto, cercando di spiegare il senso del suo post.

A tal proposito ha scritto: “In merito al post di ieri, mi dispiace molto di essere stato approssimativo e inopportuno nel giorno dedicato alla tutela delle donne e mi scuso se qualcuno si possa essere sentito offeso. I dati che ho citato mi sono stati forniti dalle associazioni di genitori separati. Io, per indole e inclinazioni, sono particolarmente vicino alle persone che subiscono violenza di ogni tipo e auspico politiche capaci di superare le contrapposizioni ideologiche e di promuovere alleanze tra i generi e le generazioni. Sono, inoltre, fiero che la Lega abbia introdotto il “Codice Rosso” a tutela delle donne, come ho sempre ampiamente comunicato nei miei post nel periodo in cui detta legge era in discussione”.