"La morte non è fine ma passaggio": vita per immagini di Franco Battiato

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Franco Battiato ad Ascoli Piceno nel 2011 (Photo: Giuseppe Bellini via Getty Images)
Franco Battiato ad Ascoli Piceno nel 2011 (Photo: Giuseppe Bellini via Getty Images)

“Il passaggio dalla vita a quella che chiamiamo morte è l’argomento rimosso dei nostri tempi. Ma in realtà la morte non è fine. Non è inizio, ma passaggio”. Così scriveva Franco Battiato ne Lo Stadio Intermedio, libro del 2016 in cui si interrogò con Gianluca Magi sulla morte e sulla paura di morire. Non perire, dunque. Ma passaggio dalla vita. E una vita densa di successi e musica fu quella del cantautore, scomparso oggi nella sua casa di Milo, vicino Catania.

Gli acciacchi e l’allontanamento dalle scene avevano segnato gli ultimi anni. Per Battiato era ormai passato oltre mezzo secolo dagli esordi a Milano, da quel primo contratto discografico che avrebbe inaugurato una carriera eclettica che non ha paragoni.

Franco Battiato nella sua casa di Milo, Catania nel 1996 (Photo: Luciano Viti via Getty Images)
Franco Battiato nella sua casa di Milo, Catania nel 1996 (Photo: Luciano Viti via Getty Images)
Franco Battiato nel 1988. (Photo by Rino Petrosino/Mondadori via Getty Images) (Photo: Mondadori Portfolio via Mondadori via Getty Images)
Franco Battiato nel 1988. (Photo by Rino Petrosino/Mondadori via Getty Images) (Photo: Mondadori Portfolio via Mondadori via Getty Images)

Nei decenni, l’artista ha costruito un percorso unico nel panorama musicale italiano. Ha frequentato i piani alti delle classifiche senza mai abbandonare la sperimentazione: negli anni Settanta ha prodotto album come “Fetus” e “Pollution”, che hanno fatto scoprire all’Italia la musica elettronica, le concezioni più avanzate del rock, le contaminazioni con i grandi autori di musica contemporanea.

Franco Battiato nella sua casa di Milo, Catania, nel 1996 (Photo: Luciano Viti via Getty Images)
Franco Battiato nella sua casa di Milo, Catania, nel 1996 (Photo: Luciano Viti via Getty Images)

Battiato è stato uno studioso dagli sconfinati orizzonti, che ha praticato l’arte della canzone pop affiancandovi linguaggi e riferimenti diversissimi, sia in campo musicale che in altre forme di espressione artistica, come il cinema, la pittura, l’opera.

Franco Battiato dipinge nella sua casa di Milo, Catania, nel 1991 (Photo: Luciano Viti via Getty Images)
Franco Battiato dipinge nella sua casa di Milo, Catania, nel 1991 (Photo: Luciano Viti via Getty Images)

Lunghissima la lista delle sue collaborazioni: da Claudio Baglioni ai CSI, da Enzo Avitabile a Pino Daniele, dai Bluvertigo a Tiziano Ferro. E ancora Celentano, Subsonica, Marta sui Tubi, senza contare il decisivo ruolo svolto nelle carriere di Alice e Giuni Russo.

Franco Battiato con la cantautrice Alice (Carla Bissi) nel 1984 (Photo: Mondadori Portfolio via Mondadori via Getty Images)
Franco Battiato con la cantautrice Alice (Carla Bissi) nel 1984 (Photo: Mondadori Portfolio via Mondadori via Getty Images)
Franco Battiato nel giardino della sua casa Milo, Catania, nel 1991 (Photo: Luciano Viti via Getty Images)
Franco Battiato nel giardino della sua casa Milo, Catania, nel 1991 (Photo: Luciano Viti via Getty Images)

Molto affezionato alla madre Grazia, scomparsa nel 1994, Battiato non ha mai amato la vita mondana. Fu suo eremo il piccolo comune di Milo, alle pendici dell’Etna, dove per molti anni ebbe come vicino di casa il collega Lu...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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