La mozione di Alessandro Di Battista: "M5s autonomo alle elezioni"

Giacomo Galanti
·Giornalista, HuffPost Italia
·1 minuto per la lettura
Trieste, Italy - September 26, 2015: Italian deputy of Parliament for Movimento Cinque Stelle, Alessandro Di Battista, pictured in Piazza della Borsa during his political meeting with the citizens and voters of Trieste, on September 26, 2015 (Photo: EnkiPhoto via Getty Images)
Trieste, Italy - September 26, 2015: Italian deputy of Parliament for Movimento Cinque Stelle, Alessandro Di Battista, pictured in Piazza della Borsa during his political meeting with the citizens and voters of Trieste, on September 26, 2015 (Photo: EnkiPhoto via Getty Images)

“Collocazione autonoma del Movimento 5 Stelle rispetto a destra e sinistra: a prescindere dalla legge elettorale che verrà approvata il Movimento 5 Stelle, nel 2023, si presenterà da solo alle elezioni politiche. La piattaforma Rousseau è il cuore del Movimento 5 Stelle: va rafforzata per continuare a diffondere ed esercitare la democrazia diretta e permettere agli iscritti di esercitare la giusta pressione sui portavoce”. Sono due dei punti della piattaforma presentata su Fb da Alessandro Di Battista in vista degli Stati Generali del M5S.

La mozione di Di Battista continua: “Massimo due legislature per consiglieri regionali, parlamentari nazionali ed euro parlamentari: chi ha compiuto due mandati (anche non interi) avrà la possibilità di candidarsi, una sola volta, nei comuni di appartenenza. Le nomine ministeriali degli esponenti del Movimento 5 Stelle siano - così come è stato fatto per i programmi - coordinate dal Movimento al fine di garantire la massima trasparenza e meritocrazia.”

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.