La narrazione no-vax e negazionista apre la strada al complottismo?

(Adnkronos) - In un recente articolo comparso sulle colonne della rivista scientifica “Plos One”, un gruppo di ricercatori della Ohio State University, negli Stati Uniti, afferma che un campione di cittadini americani affascinati dalla narrazione complottista ed anticonvenzionale del fenomeno pandemico, di cui la certezza di un rilascio volontario del virus o la sopravvalutazione della gravità delle condizioni della rete ospedaliera sono stati e restano tuttora due nodi fondamentali, avevano maggiori probabilità di diffidare dei risultati ufficiali delle elezioni presidenziali del 2020.