La Nasa avverte la Cina: "Frammenti di detriti spaziali pericolosi per la Terra"

razzo cinese caduto
razzo cinese caduto

Dagli Usa arriva la conferma sul ritrovamento del frammento del razzo cinese Long March 5B che la Cina aveva mandato in orbita lo scorso 24 luglio.

Usa, la conferma della Nasa: “Trovato frammento del razzo cinese”

Un frammento del razzo cinese Long March 5B è stato ritrovato in mare al largo della Malaysia, nei pressi della città costiera di Bintulu.

Questa è la conferma che arriva dalla Nasa: secondo le Forze Spaziali americane l’impatto sarebbe avvenuto ieri 30 luglio alle ore 19 (orario europeo). Secondo Pechino, l’oggetto non avrebbe causato danni.

Tutto è bene quel che finisce bene, dunque. E come già anticipato nelle scorse ore, l’Italia non è minimamente stata interessata.

“Ridurre al minimo impatti con la Terra”

Il detrito spaziale indicato con la sigla CZ-5B-Y3 è un frammento del razzo che lo scorso 24 luglio Pechino aveva mandato in orbita per la stazione spaziale Tiangong, ancora in costruzione.

Per gli Usa però la scelta di questa modalità di rientro aveva messo Pechino nell’occhio del ciclone: “Le nazioni che viaggiano nello spazio devono ridurre al minimo i rischi per le persone e le proprietà sulla Terra derivanti dai rientri di oggetti spaziali“.

Così aveva dichiarato Bill Nelson, amministratore della Nasa, quando un evento simile avvenuto lo scorso maggio 2021 aveva suscitato accese polemiche. Polemiche sulle quali la Cina, per così dire, aveva fatto orecchie da mercante.

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