La nave da crociera pronta a diventare un "ospedale" da mare a Palermo

Giuseppe Marinaro

L'armatore della Msc, con la controllata Gnv, pronto a mettere a disposizione della Sicilia una nave da adattare all'emergenza sanitaria provocata dal coronavirus. Una nave ospedale dotata di posti letto e attrezzature. A confermarlo all'Agi fonti dell'Autorità portuale: "Sì, è stata data una disponibilità concreta e importante", sottolineano.

E' stato del resto lo stesso presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, a spiegare, senza entrare nel dettaglio, che l'ipotesi è in campo: "Ho parlato con l'Autorità portuale di Palermo che mi ha comunicato che c'è un armatore pronto a mettere a disposizione nel molo una nave da crociera con un centinaio di posti letto e personale sanitario".

"C'è stata data la disponibilità", conferma l'assessore alla Salute, Ruggero Razza, "nel frattempo stiamo portando avanti un piano che riguarda le strutture sanitarie con ospedali che si stanno convertendo alle attuali esigenze".

Una idea, al momento, ma pronta a realizzarsi in modo tempestivo nel caso in cui ce ne fosse bisogno, qualora la situazione dovesse rendere necessario quello che Musumeci ha chiamato "Piano B". Al magazine specializzato Shipmag il presidente dell'Autorità portuale, Pasqualino Monti, spiega che "nel caso ci fosse un'emergenza coronavirus in Sicilia, l'armatore Gianluigi Aponte è pronto ad aiutarci con una nave alla stregua di quanto sta accadendo a Genova. Ho già preso contatti con l'ad di Gnv Matteo Cattani e con Luigi Merlo di Msc Crociere per farci trovare pronti".

La nave potrebbe essere utilizzata per la quarantena di coloro che risultano positivi al tampone, oppure - e sarebbe l'ipotesi privilegiata - per i casi confermati di Covid-19: in questo caso una vera e propria nave ospedale. 

Intanto, si procede con il "Piano A". Una manovra, quella già approvata dalla Giunta di Palazzo d'Orleans che coinvolge l'intero sistema sanitario siciliano. Si tratta, come noto, di aree sanitarie già esistenti che si occuperanno in via esclusiva del trattamento dei pazienti affetti dal Covid 19.

Saranno dislocate in varie aree della Sicilia, in modo così di coprire l'eventuale fabbisogno per tutto il territorio. Potranno essere sia pubbliche che private appartenenti o integrate con il Servizio sanitario regionale. La ricognizione effettuata dall'assessorato con il management delle Aziende sanitarie ha già individuato alcuni siti come potenziali Covid Hospital.

Per i presidi è prevista l'attivazione di un determinato numero di posti letto (da impiegare solo per la durata dell'epidemia) di Terapia intensiva e sub-intensiva e di Malattie infettive, che andranno a sommarsi a quelli già disponibili presso le aziende del Servizio sanitario, proprio per creare un'autentica rete regionale dell'emergenza sanitaria da Covid 19.

Complessivamente è stata stimata una capacità di attivazione di posti letto, esclusivamente dedicati ai pazienti affetti da Coronavirus, pari a mille unità. Significativa l'azione di reclutamento di altro personale medico e infermieristico.

E questo grazie a una procedura urgente per popolare i nuovi Covid Hospital. Due le aziende di riferimento regionale: il Policlinico "Martino" di Messina si occuperà di arruolare i medici specializzandi e i giovani professionisti, mentre per il personale infermieristico e di supporto sanitario è stata scelta l'Asp di Palermo.

Stabilita per oggi la pubblicazione da parte del Policlinico di Messina di un avviso pubblico per la formazione di elenchi di medici disponibili a prestare attività assistenziale nelle Aziende sanitarie della Regione, da impiegare per la gestione dell'emergenza coronavirus.