La nave Humanity 1 è arrivata nel porto di Catania: "Sbarcati 155 dei 179 migranti a bordo"

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AGI - Sbarcati a Catania 155 dei 179 migranti giunti ieri sera a bordo della Humanity1. Lo riferisce la ong tedesca Sos Humanity secondo cui sulla nave sono rimaste, al termine dell'ispezione effettuata, 24 persone, "uomini adulti, senza problemi medici" che "le autorità italiane sembra non vogliano lasciar sbarcare". La ong chiede "lo sbarco di tutti".

— SOS Humanity (international) (@soshumanity_en) November 5, 2022Breaking: Due to bad weather conditions and after consultation with the port control, the Humanity 1 lies off Catania with 179 rescued people on board. Still no allocation of a port of safety!

Press release: https://t.co/Yk3EpfZP7Y

La Protezione civile è presente durante le operazioni di individuazione dei soggetti fragili, donne e bambini migranti a bordo della nave della Ong Humanity. In banchina oltre al personale addetto all'ordine pubblico e delle forze dell'ordine, sono operativi i funzionari della Protezione civile del Comune di Catania e del Dipartimento regionale della Protezione Civile.

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Tutti, insieme con i volontari della Croce Rossa italiana, al momento dello sbarco provvedono a distribuire loro acqua, caffé, pannolini e coperte. "Tè caldo, coperte anche delle ciabatte per molti migranti scalzi sono le prime cose che abbiamo dato loro perché stanotte a Catania è arrivato pure il freddo", confermano le autorità.

"Non sono io il capitano, non decido io, ma lasciare il porto di Catania se non dovessero sbarcare tutti i migranti che sono a bordo della nave sarebbe illegale, perché sono tutti profughi". Queste le parole di Petra Krischok, portavoce di Sos Humanity. "I primi a sbarcare - ha confermato - sono stati minorenni e bambini piccoli accompagnati dalle madri. I controlli sono ancora in corso, ma Catania non ci è stato assegnato come porto sicuro".

Non appena sono state tirate le cime dell'imbarcazione, sul natante sono saliti i medici dell'Usmaf, la sanità maritma per un'accurata ispezione che dovra' individuare minori e soggetti fragili, destinati a mettere piede in Sicilia. La macchina organizzativa della Prefettura dovrà curare nei dettagli tutte le procedure agli immigrati che non resteranno sulla ong, a partire dal triage sanitario ed eventuali tamponi per rilevare casi di Covid.

Coloro che otterranno il lasciapassare per sbarcare, se maggiorenni, saranno destinati al palaSpedini, la cui struttura è già stata scelta in altre occasioni per l'accoglienza di immigrati. I minori invece saranno destinati a strutture per l'accoglienza dei minori che hanno stipulato convenzioni con la Prefettura. Poco distante dal molo in cui si trova la nave una trentina di attivisti sta protestando a gran voce, gridando lo slogan di "tutti liberi e tutte libere".

— Aboubakar Soumahoro (@aboubakar_soum) November 5, 2022Sono a Catania con la volontà di salire sulla nave @soshumanity_de da persona che rifiuta l'indifferenza, resiste alla disumanità e al servizio dell'Umanità. E da Deputato che onora i valori della Carta. Le leggi sono fatte per le persone e non sono le persone create per le leggi pic.twitter.com/VrGYw67mgu

"È uno sbarco selettivo, manca la figura dei mediatori. Sono indignato, non si puo' speculare sulla pelle di neonati, donne, bambini, persone sfinite dalla stanchezza, da traumi e sfinite dal freddo, da quello che sta succendo". Cosi', ai cronisti, nel porto di Catania, il deputato Aboubakar Soumahoro (Alleanza Versi e Sinistra). "Non lo consentiremo", aggiunge.