La navetta cargo Dragon Crs-23 attraccata alla Stazione spaziale

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Image from askanews web site
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Milano, 30 ago. (askanews) - La navetta spaziale cargo "Dragon" Crs-23 di SpaceX ha attraccato con successo al modulo Harmony della Stazione spaziale internazionale, mentre la base orbitante si trovava sull'Australia occidentale.

L'operazione di "docking" è avvenuta in autonomia, con procedura automatica, con il monitoraggio degli astronauti Nasa Shane Kimbrough e Megan McArthur.

A bordo della navetta rifornimenti ed esperimenti scientifici per l'equipaggio a bordo dell'Iss. Tra questi c'è anche il prototipo di un braccio robotico della Nanoracks-GITAI; un dimostratore tecnologico per testare la possibilità di utilizzare tecnologie robotiche autonome in microgravità al fine di svolgere attività di supporto per l'equipaggio, per esempio per la manutenzione o l'assemblaggio di componenti della base, abbassando i costi e aumentando la sicurezza per gli astronauti.

Si tratta di una tecnologia con potenziali importanti ricadute anche nella vita di tutti i giorni sulla Terra, per esempio per compiti di ricerca e soccorso in ambienti particolarmente ostili. L'esperimento sarà condotto all'interno del Nanoracks Bishop Airlock, il primo airlock commerciale dell'Iss.

Altri esperimenti, invece, riguardano lo stress e la durata dei materiali della navette spaziali oppure la fisiologia umana degli astronauti durante la lunga permanenza in orbita, come l'indebolimento della struttura ossea e di quella muscolare. I progressi scientifici della ricerca in queste aree aiuteranno a mantenere in salute gli astronauti durante i viaggi spaziali di lunga durata e valideranno le tecnologie per la futura esplorazione umana e robotica oltre l'orbita bassa terrestre, principalmente verso la Luna e Marte con le future missioni Artemis.

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