La nota epidemiologa parła delle criticità della scuola

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Gandini scuole
Gandini scuole

La recente decisione di chiudere numerose scuole che lasceranno diversi studenti nuovamente a casa è stata oggetto di critiche da parte dei genitori e non solo. Molti i temi portati all’attenzione come i risvolti psicologici degli studenti, ma anche il calo di qualità dell’insegnamento con i docenti che in questi ultimi mesi hanno lavorato non poco per recuperare le lacune.

Eppure alla luce di ciò ci si chiede se le scuole siano veramente luogo di focolaio o se sono veramente luoghi sicuri. Non ha dubbi a questo proposito l’epidemiologa Sara Gandini che intervistata da Sky TG24 ha definito la scuola come uno dei posti più sicuri: “non è sicura al 100% perché nessun posto lo è, ma è uno dei luoghi più sicuri”, ha dichiarato.

Gandini, “Scuola tra i luoghi sicuri”

La scuola pur non essendo un luogo sicuro al 100%, è senz’altro uno dei luoghi più sicuri. A dichiararlo l’epidemiologa Sara Gandini che intervistata da Sky TG24 ha analizzato le principali criticità di tenere le scuole chiuse evidenziando un dato importante: “Durante la seconda ondata del Covid-19, tra settembre e dicembre 2020, la positività tra gli studenti era circa al 39% in meno rispetto alla popolazione generale”. Proprio a questo proposito l’esperta non ha mancato di evidenziare come il contagio avvenga piuttosto da insegnante ad insegnante ovvero tra adulti.

L’epidemiologa ha poi proseguito dichiarando che per ciò che riguarda la variante inglese: “si trasmette con più facilità , ma in maniera simile in tutte le fasce di età”. Infine ultimo, ma non meno importante le conseguenze che potrebbe avere a lungo a termine la chiusura delle scuole: “le chiusure hanno delle conseguenze, dei risvolti psicologici.