La Nouvelle Vague sul Tevere con le foto di Raymond Cauchetier

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Roma (askanews) – La Nouvelle Vague è arrivata a Roma attraverso le immagini di Raymond Cauchetier, esposte sulle sponde del Tevere fino al 3 settembre. Il fotografo nato a Parigi nel 1920 ha realizzato gli scatti di Jean Seberg e Jean-Paul Belmondo sugli Champs-Élysées in “À bout de souffle” o immortalato la risata di Jeanne Moreau che corre sul ponte in “Jules et Jim”. La mostra del fotografo di scena di Godard, Truffaut, Demy, Rozier e Chabrol, si può ammirare sull’isola Tiberina, dove si sta svolgendo la 28° edizione di Isola del Cinema.

A presentarla a Roma è venuta la moglie dell’artista, Kaoru Cauchetier, che della Nouvelle Vague dice:

“E’ stata una rivoluzione, non si rispettavano le regole del cinema, e Godard ha compiuto il miracolo”.

Thierry Valletoux, amico personale di Cauchetier e autore dei testi della mostra, spiega: “La Nouvelle Vague nel cinema francese è stato un piccolo miracolo, e c’era una cosa che non avevo capito prima di incontrare Raymond e guardare bene le sue foto. Perché lui è stato parte di questo miracolo”.

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