La 'nuova' Juve ha bisogno di liquidità: ipotesi di un aumento di capitale di 300-400 milioni di euro

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La "nuova" Juventus, quella che ripartirà in panchina da Massimiliano Allegri e che a livello dirigenziale inserirà il nuovo amministratore delegato Maurizio Arrivabene e che avrà in Federico Cherubini il naturale successore di Fabio Paratici alla guida della parte tecnica, è alla ricerca di nuovi fondi. Una Juve che, secondo indiscrezioni raccolte da Il Sole 24 Ore in ambito finanziario, potrebbe aver bisogno di una nuova immissione di liquidità per sostenere il nuovo ciclo.

NUOVA LIQUIDITA' - Il bilancio bianconero, così come quello di tutti i club europei, è in profonda sofferenza e il Covid ha ulteriormente accentuato questa situazione. Nasce da qui l'esigenza di un intervento importante da parte di Exor, la controllante di proprietà della famiglia Agnelli, che sta valutando l'opzione migliore per dare respiro alle casse del club e quella più attuale, sempre secondo Il Sol 24 Ore, sarebbe di un aumento di capitale di 300-400 milioni di euro nei prossimi mesi. Scartate al momento le idee alternative di un prestito convertibile e dell'ingresso di un socio di minoranza.

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