La nuova mappa Ue delle zone a rischio Covid

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Mappa Ue
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Nella nuova mappa Ue delle zone a rischio Covid, in Italia ci sono 12 regioni e una provincia autonoma in verde, nessuna in rosso. L’aggiornamento dell’Ecdc.

Nuova mappa Ue delle zone a rischio Covid: 12 regioni in verde, nessuna in rosso

Il numero delle regioni italiane colorate in verde nella mappa Ue delle zone a rischio Covid, realizzata dall’Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, è in aumento. Secondo l’aggiornamento di oggi, 21 ottobre, le regioni a bassissima incidenza di contagi sono 12, a cui si aggiunge anche la provincia autonoma di Trento. Nessuna regione è in zona rossa per la seconda settimana consecutiva. Per quanto riguarda il resto dell’Europa, la situazione sta andando bene in Spagna e Francia, mentre i paesi dell’Est, come Romania e Bulgaria, e la Grecia, sono ancora sotto osservazione.

Nuova mappa Ue delle zone a rischio Covid: la situazione in Italia

Questa settimana sono passati in zona verde il Lazio, l’Emilia Romagna, la Basilicata e la Valle d’Aosta, che si aggiungono a Piemonte, Lombardia, Liguria, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia, Sardegna e la provincia autonoma di Trento. In totale sono 12 regioni e una provincia autonoma in zona verde. Le altre, ovvero Campania, Calabria, Sicilia, Toscana, Marche, Veneto e Bolzano, sono in zona arancione. Si è aggiunto anche il Friuli Venezia Giulia.

Nuova mappa Ue delle zone a rischio Covid: i colori

Nella mappa dell’Ecdc vengono colorate di verde le Regioni con meno di 25 casi ogni 100mila abitanti nelle ultime due settimane. Serve anche un tasso di positività inferiore al 4%. Sono colorate di arancione le zone con meno di 50 casi ogni 100mila abitanti, se il tasso di positività è uguale o superiore al 4% oppure quelle tra i 25 e i 150 casi con un tasso inferiore al 4%. Le regioni colorate di rosso hanno registrato tra i 50 e i 150 casi e un tasso di positività inferiore al 4% oppure tra i 150 e i 500 casi ogni 100mila abitanti. Le regioni con più di 500 casi sono in rosso scuro. La situazione sta migliorando nei paesi europei occidentali. Non solo in Italia, ma anche in Portogallo, in Spagna e in Francia, dove le zone verdi sono in aumento. Preoccupa il versante orientale, con Grecia, Bulgaria e Romania che stanno registrando molti contagi, così come l’Ucraina.

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