La nuova normativa sui bagagli a mano

Bagagli a mano 15 giugno

Come c’è scritto in uno degli allegati al decreto firmato dal Premier Conte l’11 giugno, a partire da lunedì 15 giugno non si potranno più portare i bagagli a mano a bordo degli aerei. La disposizione che vieta di portare sugli aeromobili “bagagli di grandi dimensioni” ha il fine di “limitare al massimo gli spostamenti e i movimenti nell’ambito del mezzo“.

Dal 15 giugno stop ai bagagli a mano

Il dpcm ha liquidato in poche righe la decisione, senza specificare le dimensioni massime della valigia perché possa essere considerata effetto personale e portabile in cabina. Secondo quanto stabilito dall’organizzazione Onu per l’aviazione civile si dovrebbe salire a bordo soltanto con borse e zaini che si possano depositare sotto al sedile di fronte. Così i passeggeri non dovranno alzarsi frequentemente a prendere i propri averi nella cappelliera, che a questo punto resterebbe vuota. Evitando così di avvicinarsi troppo agli altri e soprattutto di toccare gli sportelli che altrimenti andrebbero puliti ogni volta che qualcuno li apre.

Il provvedimento è destinato a far discutere perché creerebbe non pochi problemi alle compagnie aeree, soprattutto low cost. Tenendo conto del fatto che a bordo non ci sarà distanziamento tra una persona e l’altra e tutti i posti saranno occupati, non tutti i mezzi hanno una stiva tale da poter contenere i bagagli di tutti. Specie in caso di voli con diverse famiglie e bimbi piccoli con passeggini.

In più la valige verrebbero toccate dai dipendenti e si rischia che lasciarle in stiva, come fatto notare dall’amministratore delegato di Ryanair, risulti più pericoloso che portarle a bordo dove non vengono spostate da altre persone.