La Palma d'Oro numero 75 allo svedese 'Triangle of Sadness' di Ostlund

CHRISTOPHE SIMON / AFP

AGI -  'Triangle of Sadness' dello svedese Ruben Ostlund vince la Palma d'Oro al 75esimo festival di Cannes.

Il regista, vincitore già nel 2017 con 'The Square', ha divertito e a volte sconvolto il pubblico di Cannes col suo film, una satira travolgente dove ruoli sociali e barriere di classe vanno in frantumi.

Protagonisti del film, interpretato da Harris Dickinson, Charlbi Dean e Woody Harrelson, sono una coppia di modelli, Carl e Yaya, invitati a partecipare a una crociera di lusso insieme a un bizzarro gruppo di nuovi ricchi. Tutto all'inizio sembra piacevole ma un evento catastrofico trasformerà il viaggio in un'avventura da incubo, in cui ogni gerarchia sociale finirà per essere capovolta.

L'edizione numero 75 del festival, che ha visto assegnare ai fratelli Dardenne un premio speciale (erano tra i favoriti alla vittoria finale con 'Tori e Lokita'), non ha ricevuto le contestazioni della precedente con una vittoria molto criticata ('Titane' di Julia Ducournau). La giuria presieduta da Vincent Lindon - composta dall'attrice indiana Deepika Padukone, l'inglese Rebecca Hall, la svedese Noomi Rapace, il regista indie americano Jeff Nichols, il regista iranianoAsghar Farhadi, l'attore e regista francese Ladj Ly, il regista norvegese Joachim Trier e la nostra Jasmine Trinca - ha fatto delle scelte condivisibili in un panorama che non vedeva comunque in campo film favoriti.

L'Italia porta a casa un importante riconoscimento, il Premio della Giuria, con un film che ha prodotto e che vede protagonisti Alessandro Borghi e Luca Marinelli, 'Le otto montagne' di Charlotte Vandermeersch e Felix Van Groeningen, premiato ex aequo con 'Eo/Hi-Han' di Jerzy Skolimowski.
Altro ex aequo per il Grand Prix che va ai film 'Close' del regista belga Lukas Dhont e 'Stars at Noon' della francese Claire Denis.

I migliori interpreti maschile e femminile sono attori extraeuropei: la star del cinema coreano Song Kang-ho, protagonista di 'Broker' del giapponese Kore-eda e l'iraniana Zar Amir Ebrahimi per il suo ruolo in 'Holy Spider'.

Nella serata di gala di Cannes premiati anche 'Boy from Heaven' del regista danese di origine egiziana Tarik Saleh che ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura e Park Chan-Wook che vince il premio per la miglior regia per il film 'Decision To Leave'.

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