La Palma, la corsa della lava verso il mare si lascia alle spalle montagne di cenere

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A 10 giorni dall'inizio dell'eruzione, il vulcano Cumbre Vieja a La Palma, nelle isole Canarie, non si placa: la lava ha percorso oltre 6 chilometri, trovando sfogo in mare e lasciandosi alle spalle un paesaggio quasi lunare.

Le strade sono ricoperte di cenere e i residenti del comune di Los Llanos de Ariadne sono intenti a ripulire abitazioni, uffici e locali commerciali.
Il governo spagnolo ha stanziato una prima tranche di 5,5 milioni di euro all'amministrazione delle Canarie per alloggiare le famiglie colpite dall'eruzione vulcanica.

Le autorità incoraggiano i cittadini a raccogliere la cenere e a depositarla in contenitori speciali perché possa essere riutilizzata per il verde pubblico e privato, per sgrassare gli attrezzi, nell'edilizia.

A preoccupare gli scienziati è lo sbocco della lava in mare: l'incontro tra la materia fusa a più di mille gradi Celsius e l'acqua produce esalazioni ed è verosimile la formazione di nubi e gas nocivi.

Secondo l'Istituto spagnolo di oceanografia (IEO) la lava si è riversata nell'Oceano, creando un deposito largo circa 500 metri.

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