La pandemia colpisce il calcio: perdita da oltre 2 miliardi di euro di ricavi. Juve al 10° posto, Inter al 14°

Stefano Bertocchi
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La pandemia ha effetti economici disastrosi anche nel calcio. La conferma arriva dallo studio annuale di Football Deloitte Money League 2021, l'azienda di consulenza inglese che ha analizzato i numeri del 2020: entro la fine di questa stagione, le prime 20 società al mondo per fatturato perderanno oltre 2 miliardi di euro di ricavi che nel 2019/2020 hanno toccato gli 8,2 miliardi, ben il 12% in meno rispetto all'anno precedente, quando furono 9,3 miliardi. Si tratta di un trend negativo che ha portato ad una perdita complessiva di 1,1 miliardo a causa della riduzione dei diritti tv (-23%, 937 milioni) e della chiusura degli stadi al pubblico (-17%, 257 milioni), a cui va affiancato un leggero aumento dei ricavi commerciali (+3%, 105 milioni).

In cima alla classifica dei fatturati resiste il Barcellona (715 milioni di euro) seguito da Real Madrid (714), Bayern Monaco (634), Manchester United (580), Liverpool (558) e Manchester City (549). La prima italiana è la Juventus (decimo posto con 397,9 milioni di fatturato, -13%), mentre al 14° spunta l'Inter (291,5 milioni, -20% rispetto al 2018/19) e al 19° il Napoli (176,3 milioni, un anno prima 207,4). Dentro la Top 30 anche il Milan (148 milioni), resta fuori la Roma.

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