La parola d'ordine è "mediare" e Bruxelles mette in agenda una riunione specifica sul tema

Bruxelles interviene sul caso migranti
Bruxelles interviene sul caso migranti

Braccio di ferro Italia-Francia sui migranti, adesso interviene la Ue e dopo gli ultimi sviluppi della questione sbarchi-Ocean Viking e i relativi messaggi minacciosi fra i ministeri di Parigi e Roma si rende necessario un chiarimento definitivo. La parola d’ordine è “mediare” e Bruxelles mette in agenda proprio per farlo una riunione specifica sul tema.

Braccio di ferro Italia-Francia, Ue in campo

L’Unione Europea dunque interviene nella querelle tra Francia e Italia dopo il caso Ocean Viking e mette in agenda una riunione straordinaria dei ministri dei Ventisette. Lo scopo dichiarato non è unilaterale ma parte dal presupposto che entrambi i contendenti debbano chiarire la loro posizione: far tornare a sedere Parigi e Roma al tavolo negoziale.

“Rasserenare gli animi e ritrovare unità”

Tra Paesi e istituzioni Ue, trapela dal Messaggero, prevale la linea di “rasserenare gli animi e di ritrovare l’unità perduta sul dossier migranti”. Anche perché gli appelli di Parigi a fare muro contro muro contro l’Italia non sono certo la strada giusta. Ci sono due letture dunque: la prima è quella per cui l’Ue “passa sopra l’invito che Parigi aveva rivolto agli altri partner Ue” per la sospensione il meccanismo volontario dei ricollocamenti deciso a giugno. Il secondo è quello che punta ad “appianare le tensioni”.