La partigiana avrebbe compiuto 100 anni il 2 ottobre

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Tonina Laghi
Tonina Laghi

Tonina Laghi, partigiana di Forlì, è morta a pochi giorni dal centesimo compleanno. Era un simbolo della Resistenza. La donna ha trascorso la vita a parlare della Resistenza e di quella lotta che ha voluto continuare per tutta la vita.

Morta Tonina Laghi: “Non bisogna mai star zitti di fronte alle ingiustizie”

Tonina Laghi, partigiana forlivese, è morta sabato 25 settembre, pochi giorni prima del suo centesimo compleanno, che sarebbe stato il 2 ottobre. “La Resistenza non si può spiegare, per capirla bisogna averla vissuta” ha sempre dichiarato la donna, che ha trascorso la vita a parlarne. Una lotta che non si è conclusa con la Liberazione per lei, ma che è continuata tutta la vita perché “non bisogna mai star zitti di fronte alle ingiustizie, oggi come allora“. Tonina continuava a rivivere e raccontare le tappe significative della sua vita. Raccontava di quando, con il nome di battaglia “La bionda” aveva contribuito alla lotta dell’Ottava Brigata, mettendo a rischio la sua vita. “Eravamo stanchi di essere come schiavi e di essere in guerra e con la Resistenza, per la prima volta, ho smesso di essere un numero e sono diventata una persona” aveva dichiarato.

Morta Tonina Laghi: “Scoprimmo la grande forza che possono avere le donne”

Tonina Laghi esprimeva con grande emozione tutto quello che aveva vissuto. Parlava delle sensazioni provate la prima volta alle urne, il 2 giugno 1946, quando le donne poterono finalmente esprimere la loro preferenza alle elezioni politiche. “Capivo che più niente sarebbe stato come prima e che anche io, in qualche modo, facevo parte di quella rivoluzione” raccontava. Ricordava sempre la grande rivolta di via della Ripa quando, partecipando allo sciopero delle operaie, aveva contribuito ad evitare la fucilazioni di dieci giovani. “Scoprimmo allora la grande forza che possono avere le donne, soprattutto quando sono unite per un obiettivo” aveva dichiarato.

Morta Tonina Laghi: le parole del sindaco

Tonina Laghi è una donna della Resistenza, cittadina fortemente impegnata a sostenere percorsi di responsabilità civica e di emancipazione femminile, testimone attiva nel coltivare la memoria e nel sostenere i valori della Costituzione. Nei suoi interventi ha sempre insistito nel sottolineare alcuni elementi che non bisogna mai dare per acquisiti per sempre: la libertà nell’uguaglianza, il rispetto reciproco, il valore dell’umanità, la dignità nelle relazioni. Queste riflessioni sono per noi un punto di riferimento prezioso” ha dichiarato Gian Luca Zattini, sindaco di Forlì, in una nota di commiato. Espresso cordoglio anche da parte di Anpi, Cgil, Udi e dal Pd forlivese. La storia di Tonina Laghi è stata raccontata da Marisa Fabbri, nel libro “Non ho mai avuto un bambola“.

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