La persona al centro: le mostre autunnali di Modena Arti Visive

Modena, 17 ott. (askanews) - Anche quest'anno, Fondazione Modena Arti Visive rinsalda la collaborazione con il festivalfilosofia, con la proposta di una serie di 3 mostre in programma dal 13 settembre al 17 novembre 2019 realizzate ad hoc sul tema dell'edizione 2019, "Persona", come spiega Daniele Pitteri, Direttore Fondazione Modena Arti Visive.

Alla Palazzina dei Giardini di Modena la personale di Vittorio Guida dal titolo Where are we now? Volumi I e II, nella quale l'artista napoletano racconta attraverso una serie di opere - 2 video, stampe fotografiche, 1 installazione scultorea - il mondo contemporaneo con un linguaggio universale, interrogandosi su ciò che siamo oggi o, meglio, su "dove" siamo oggi, in che mondo, in che cultura, in che relazioni, in che spazio. I due video Where are we now? Volume I e Volume II costituiscono un insieme magmatico di immagini che non obbediscono a regole di unita stilistica, ma fanno coesistere temi e generi, colore e bianco e nero, fotografia diretta e montaggi digitali, rispecchiando la liquidita del mondo contemporane.

Nello spazio rinnovato della Chiesa di San Nicolò ad AGO Modena Fabbriche Culturali, la mostra R-Nord di Tommaso Mori, vincitore della Call for Projects ABITARE, committenza pubblica rivolta a fotografi under 35, realizzata dal Museo di Fotografia Contemporanea e dalla Triennale di Milano, con il sostegno della Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane del Ministero dei Beni e delle Attivita Culturali e del Turismo.

Nel corso dell'intera giornata di sabato 26 maggio 2018, Mori ha scattato un ritratto a oltre 200 abitanti del quartiere, che lo hanno personalizzato sovrapponendo a esso immagini e documenti d'archivio (articoli, documenti, progetti architettonici e urbanistici originali), proposti dall'artista.

La Fondazione Modena Arti Visive ripropone l'intera installazione composta da 209 immagini cianotipiche (20x20 cm) incorniciate, accompagnata da un video che testimonia lo svolgimento dell'evento e da materiale documentario stampato su lucidi e proiettato mediante due lavagne luminose.

Al MATA - Ex Manifattura Tabacchi di Modena si tiene una personale di Luisa Menazzi Moretti.

L'esposizione propone 28 fotografie del ciclo Solo, in cui l'artista, attraverso filtri, sovrapposizioni, fuori-fuoco, ritrae volti di uomini, donne, bambini, tutti sospesi in una dimensione atemporale e poetica, concepita come un viaggio verso l'altrove, l'ignoto, l'ineffabile. Il filo immaginario che le accomuna è una proiezione della fotografa sui loro destini e su un momento misterioso che dalla notte dei tempi l'uomo cerca di figurarsi, quello del sottile confine tra la vita e la morte.