La piadina diventa esperienza: spazio multimediale la racconta

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Rimini, 15 lug. (askanews) – Un viaggio nel mondo e nella cultura della Romagna attraverso uno dei suoi simboli gastronomici più antichi e semplici: la piadina. A San Giovanni in Marignano è nato il Piadina Experience, uno spazio multimediale e partecipativo nel quale si può scoprire una storia che parte da lontano, ma tratta di valori comuni e familiari.

“Il Piadina Experience – ha detto ad askanews Roberto Bugli, fondatore di Riccione Piadina e ideatore del Piadina Experience – per me è la realizzazione di un sogno. Sono arrivato a un punto nel quale mi sono detto che avrei voluto creare un posto nel quale fare incontrare a tutti la piadina come l’ho incontrata io. Così ho voluto dare una casa a tutte le piadine. Abbiamo scelto un percorso particolare, perché è un percorso immersivo, multimediale, suggestivo, ma soprattutto emozionale. E i visitatori saranno accompagnati attraverso la storia della piadina dalla preistoria fino alla storia moderna, raccontata da dei romagnoli DOC”.

Le atmosfere sono felliniane, sospese tra sogno e realtà, ma c’è spazio anche per raccontare i motori e per quella magia che si rinnova ogni giorno partendo da “farina, acqua, sale e poco altro”. “Una volta usciti dalla sala della magia – ha aggiunto Bugli – abbiamo creato un tunnel panoramico sopra il cuore della produzione: una galleria di cristallo di 30 metri, ed è molto interessante perché tutti i nostri macchinari sono praticamente dei prototipi e vanno a replicare i movimenti delle persone”.

Un corso per capire come si realizza la piadina e una degustazione a sorpresa, oltre che la possibilità di fermarsi poi per scoprire l’osteria collegata al museo, completano l’esperienza. Che nasce ed è legata alla storia di Riccione Piadina. “I cardini della nostra azienda – ci ha assicurato il fondatore – sono sempre stati la qualità e l’immagine. Qualità per la grande attenzione alle materie prime. Abbiamo la certificazione del grano romagnolo e quindi sappiamo il nome del contadino e appezzamento di terreno dove viene prodotto il grano della nostra piadina”.

Dal locale si passa però rapidamente al globale, ai milioni di turisti che ogni anno visitano la riviera romagnola. E a loro dal museo riminese si è pensato di regalare un souvenir, una piadina consegnata proprio prima che imbocchino la via del ritorno. “Ho pensato che sarebbe stato bellissimo andare a salutarli e a regalare loro una piadina appena fuori dall’autostrada – ha concluso Roberto Bugli -. E così abbiamo fatto”.

Turismo, cultura, gastronomia e tradizione si intrecciano insomma, si trasformano in una sola cosa, alla fine racchiusa in un prodotto, la piadina, che diventa tramite di scambio e di dialogo tra un territorio e i suoi visitatori.

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