La pillola dell'aborto, nel Lazio dall’estate arriva in consultorio. La destra: violata la 194

(Photo by Elisabetta Villa/Getty Images)

La pillola abortiva Ru486, nel Lazio, si potrà assumere anche nei consultori familiari. Fuori dagli ospedali e dai reparti di interruzione volontaria di gravidanza. Per adesso si tratta di una sperimentazione che durerà 18 mesi, inizierà la prossima estate ed è la prima volta che accade in Italia. Una piccola rivoluzione che ha già scatenato reazioni politiche contrastanti.

La decisione fa parte di una riorganizzazione della Sanità nella regione Lazio. “L’obiettivo è quello di rendere l’accesso alla legge 194 il meno gravoso possibile per le donne – spiega Vincenzo Panella, direttore generale del dipartimento Salute e Politiche sociali della regione Lazio – in un contesto come quello del consultorio dedicato interamente alla salute femminile, a cominciare dalla contraccezione”.

Ospedale San Camillo, Roma

Ogni Asl individuerà alcune strutture che, di concerto con gli ospedali, potranno somministrare alle pazienti la pillola Ru486. “Nel Lazio – aggiunge Panella – l’aborto chimico può già essere effettuato in day-hospital, ma in molti paesi europei, ad esempio in Francia, è ormai una pratica ambulatoriale. Nella nostra regione ormai il 15 per cento delle interruzioni di gravidanza avviene con la Ru486, e lo spostamento nei consultori potrebbe allentare la pressione sugli ospedali, ma anche offrire alle donne un’assistenza multidisciplinare”. La sicurezza è garantita dalla stretta collaborazione tra ospedale e consultorio.

Le organizzazioni pro-life già annunciano ricorsi al Tar e accusano il governatore Zingaretti di aver violato la 194. Un altro motivo di polemica dopo quelle dei mesi scorsi, sul bando per ginecologi non obiettori al San Camillo. “All’articolo 8 si afferma che l’aborto può essere praticato unicamente negli ospedali o nei poliambulatori pubblici adeguatamente attrezzati”, commenta Olimpia Tarzia della lista Storace nel consiglio regione. “I nostri consultori sono già dei poliambulatori e sarà soltanto in queste strutture che si potrà fare l’aborto chimico”.


Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità