La pioggia ingrossa un torrente nel parco del Pollino, i morti sono dieci

Huffington Post
Il bilancio delle vittime continua a salire. Sono ora dieci i morti provocati

Il bilancio delle vittime continua a salire. Sono ora dieci i morti provocati dalla piena del torrente Raganello a Civita di Castrovillari, in Calabria. I feriti sono 10, cinque dei quali sono stati trasportati all'ospedale di Cosenza. Una bambina di 9 anni, tratta in salvo, è stata invece trasferita in terapia intensiva all'ospedale Gemelli di Roma.

Le vittime stavano facendo rafting assieme a un gruppo di almeno 17 persone, che stavano partecipando ad una visita all'interno dell'area caratterizzata da gole e canyon. I tre dispersi sono stati trovati vivi.

Secondo la prima ricostruzione fornita dal capo della Protezione civile regionale Carlo Tansi, le forti piogge che si sono abbattute in questi giorni sulla zona hanno provocato l'ingrossamento del torrente, le cui acque hanno travolto così alcuni membri del gruppo, intrappolandone altri su alcuni scogli. Sempre dalla Protezione Civile, il capo dipartimento Angelo Borrelli fa sapere che ieri "c'era allerta gialla. E ricordo a tutti che con l'allerta gialla ci possono anche essere morti".

Le prime testimonianze sull'accaduto

"Si sono avventurati senza guida. È una cosa che succede tutti i giorni purtroppo. Solo che la variabile di oggi è stato il cattivo tempo. Se nel primo pomeriggio c'è la pioggia non si parte" spiega Emanuele Pisarra, guida della zona, precisando che spesso i turisti non sono attrezzati, né con mute o scarpe adeguate, per fare delle escursioni nel canyon delle gole. "E' arrivata una valanga d'acqua all'improvviso. Non abbiamo avuto il tempo di fare nulla. Sono stato davvero fortunato". Un escursionista olandese, con una vistosa benda in testa, racconta in lacrime la terribile esperienza alle gole del Raganello. "Una cosa incredibile, l'inferno", aggiunge in un buon italiano. "Sono davvero senza parole e piango le persone che non sono riuscite a salvarsi".

Sul posto ci sono anche gli operatori del soccorso speleo fluviale dei Vigili del fuoco di Cosenza e del Soccorso Alpino, che...

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