La polemica a Venezia per lo sconto della Coop sulle crociere

Alberto Ferrigolo
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AGI - Sta facendo discutere a Venezia l'iniziativa della Coop Alleanza 3.0 per la “Spesa vista mare”, supermercato che promuove uno sconto di 400 euro per una crociera a bordo di una nave Costa sulla base di acquisti superiori ai 30 euro, oltre a estrazioni abbinate come per una lotteria. Nella laguna veneziana il tema delle crociere è infatti un argomento molto sensibile, un nervo scoperto per i residenti perché legato al passaggio nel Bacino San Marco e lungo il Canale della Giudecca delle cosiddette “Grandi Navi”, contro le quali da anni è mobilitato l'omonimo comitato che ne chiede lo stop.

Chi arriva alla cassa si vede consegnare uno scontrino non fiscale sul quale c'è sovrimpressa la seguente dicitura: “Con Robintour la tua spesa ti porta in crociera! Conserva questo scontrino e portalo in agenzia entro il 24 aprile. Per te fino a 400€ di sconto su una crociera Costa”.

Tra le persone che hanno protestato c'è anche Guido Moltedo, americanista e direttore della rivista Ytali.com, che ha subito scritto: “Dai dirigenti di Coop Alleanza ci si attende una certa sensibilità verso il territorio in cui operano. A maggior ragione stupisce l'iniziativa promozionale proposta ai clienti e ai soci Coop veneziani”.

Moltedo ha invitato i lettori della rivista online e i veneziani a scrivere alla Coop Alleanza 3.0 per “manifestare il proprio disappunto”, con la richiesta di fermare la promozione e “sostituirla con una proposta in sintonia con la peculiarità specifica della nostra città”. Il tam-tam della rivista web si è subito messo in moto e le adesioni sono state numerose. Commenta ancora Moltedo: “Una catena di supermercati che ha anche un fine sociale, non il profitto per il profitto, e che si attiene a principi e regole in dichiarata sintonia con la sostenibilità, e che è attenta alla comunità in cui opera, è la presenza migliore possibile in una città come Venezia. Ma proprio questo suo profilo rende giustamente esigenti i soci e molti clienti, che con Coop hanno un rapporto diverso rispetto a quello che si ha con qualsiasi altro operatore del settore”. Aggiunge il direttore: “La Coop siamo noi”, o no?”.

Immediata la replica del supermercato, che rivendica come la promozione offra “anche nei viaggi la convenienza, la qualità, l'attenzione alle persone e all'ambiente di Coop” mentre sulla questione delle Grandi Navi afferma: “Robintur è pienamente a favore di una soluzione che superi la navigazione davanti a San Marco e nel canale della Giudecca, mettendo al riparo la città da ulteriori rischi ambientali. Mai come in questo momento l'attenzione alle persone, all'ambiente è improntata al rispetto e alla sicurezza”, assicura la Coop.

Lo stesso supermercato lagunare che ha emesso lo scontino contestato non manca di sottolineare in una nota: “In generale, riguardo all'attività portuale complessiva generata da Robintur per la città, nel 2019, circa il 13 per cento dei clienti di una crociera è partito da Venezia come porto di imbarco, ma i clienti in transito sono stati meno del 3 per cento. Questa attività turistica ha generato un impatto positivo su un comparto che è fonte importante di occupazione e reddito”.

Replica Moltedo: “Chiunque abbia a cuore il delicato equilibrio di Venezia e della laguna non dovrebbe proprio avere in catalogo un'offerta crocieristica di questo genere. Trovo poi particolarmente inappropriata la ‘scusa' dell'attività portuale: l'occupazione si salvaguarda e s'implementa, infatti, cambiando e migliorando la proposta anche del turismo via mare, non accodandosi alla peggiore”. La campagna della Coop non è solo veneziana ma nazionale, come ben evidenzia il regolamento,  e vede ben 267 Agenzie viaggio coinvolte nel partecipare all'iniziativa promozionale e dodici punti vendita Coop abilitati invece a emettere gli scontrini.